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mercoledì 26 gennaio 2011

"IO SONO"


EVENTO IN FACEBOOK- SOCIETA' USA E GETTI


Donne dicono NO! In questa settimana su Facebook
"IO SONO"

Da Lunedì 24 gennaio alle ore 0.30 - 31 gennaio alle ore 23.30

Questa sarà una settimana importante (dal 24 al 31 gennaio 2011) , in tutta Italia donne organizzaranno sit-in, dibattiti, cortei o assemblee pubbliche, flash mob per palesare con forza il nostro NO a questo sistema di compravendita delle donne, allo sfruttamento del corpo femminile.. richiedendo che siano riaffermati i nostri diritti come donne: diritto al lavoro ed all'auto-determinazione.

In questa settimana possiamo far senti...re la nostra voce anche attraverso Facebook... come?

La proposta di Società Usa e Getta è: sostituire la vostra foro profilo con foto di donne valorose, intellettuali e combattenti, che hanno lottato per i diritti delle donne in Italia.

Questo gesto ha lo scopo innanzitutto di comunicare la nostra identità come donne capaci di affermarsi con caraggio ed intelletto, ma anche di rinnovare la nostra memoria storica, ricordarci che il diritto al voto, il diritto al lavoro, alle libertà individuali, alla libertà di vestirci come vogliamo e non in riferimento ad un ruolo che ci da la società o un uomo ... sono diritti conquistati, spesso a caro prezzo, da Donne!

Alcune famose.. altre rimaste più in sordina... ma donne, che abbiamo il dovere morale di ricordare, e continuare la loro opera in loro onore.


Tutte unite per ringraziare queste grandi donne, e portare avanti ciò che loro hanno iniziato.

Contemporaneamente potete aggiornare il vostro status con la frase "Io sono.... "

Vi proponiamo:

- "Io sono Rita" in onore di Rita Levi Montalcini
- "io sono Dacia" in onore di Dacia Maraini
- "Io sono Oriana" in onore di Oriana Fallaci
- "Io sono Sibilla" in onore di Sibilla Aleramo
- "Io sono una suffragetta" ricordando le suffragetet
- "Io sono una partigiana" ricordando le partigiane





Meeting-Siamo fatti di cibo



EVENTO GRATUITO


giovedì 27 gennaio · 17.30 -
Palazzo Sant'Agostino - Salone Bottiglieri - Via Roma, 106 - Salerno

Creato da Informa - Ecologia del benessere, Dario Rago


Il tema dell'alimentazione è uno dei più trattati dai media, dai talk show alle trasmissioni di carattere scientifico, ma molto raramente capita che venga affrontato uno degli aspetti fondamentali della nutrizione: il nostro rapporto di dipendenza con il cibo.

Non è un caso, infatti, che gran parte delle diete falliscano e il tasso di obesità, anche nei bambini purtroppo, sia in forte aumento, come in aumento costante sono anche ...i casi di anoressia, bulimia e gli altri disturbi del comportamento alimentare.

Il nostro rapporto con il cibo è notevolmente condizionato da fattori:

Psicologici

L’alimentazione è il primo bisogno ed il primo piacere dell’individuo ed in essa sono contenuti sentimenti ed emozioni legate ad azioni primordiali, come la suzione ad esempio, che trasferisce al corpo del neonato non solo i principi nutritivi del latte ma anche l’affetto, i sentimenti, il rapporto, l’appartenenza con la mamma. Abbiamo imparato in tenerissima età a “nutrirci” di questo ed è di fondamentale importanza considerarlo nell’iniziare il percorso.

Relazionali
Il cibo è relazione, con la famiglia con gli amici, negli affari.

Culturali / sociali
Il cibo è tradizione, è cultura, rappresenta talvolta uno status sociale, è immagine, è linguaggio.

Personali
Il cibo usato per ingrandire un corpo che ha bisogno di lanciare un messaggio. Un corpo obeso può significare tante cose: imporre la presenza, occupare spazio, autoaffermazione, paura di crescere, parare i colpi, riempire dei vuoti, minacciare, paura di dare, ecc.

Di questo ci occuperemo nel convegno Siamo “fatti” di cibo e grazie alla collaborazione di figure professionali quali il dott. Catello Parmentola – psicoterapeuta, la dott.ssa Mariarosaria Galdi – nutrizionista, il dott. Giuseppe D’Aquino – psichiatra, psicoterapeuta specialista in DCA (Disturbi del Comportamento Alimentare – anoressia, bulimia, binge eating) e il dott. Ferdinando Pellegrino – psichiatra, psicoterapeuta, presidente della commissione scientifica di Informa, siamo certi di fornirti nuovi utilissimi strumenti per coltivare il tuo benessere.

La redazione di Informa - Ecologia del Benessere e lo staff di Alexa Wellness Club saranno lieti di accoglierti al Salone Bottiglieri di Palazzo Sant'Agostino Giovedì 27 gennaio alle 17:30

NB: Sarà rilasciato l'attestato di partecipazione a nome del presidente del corso riportante le ore di formazione.




E' morto a 91 anni Mario Scaccia



LUTTO


FONTE:LA REPUBBLICA.IT
DI ROSARIA AMATO


Era ricoverato al Gemelli dalla fine di dicembre, per un piccolo intervento, poi sono sopraggiunte una serie di complicazioni, e la fine. L'ultimo spettacolo, al Teatro Arcobaleno di Roma, è stato "Interpretando la mia vita". In scena da 70 anni, è stato un grande interprete dei classici e dei contemporanei, da Moliere a Miller. Al cinema ha recitato con Blasetti e Risi

È morto stanotte, al Policlinico Gemelli di Roma, l'attore Mario Scaccia, uno dei maestri del teatro italiano, protagonista anche di una lunga lista di film d'autore. Aveva appena compiuto 91 anni, il 26 dicembre. Era stato ricoverato prima di Natale per un piccolo intervento ma poi, a causa di una serie di complicazioni, non è più uscito dall'ospedale. L'ultimo spettacolo che ha messo in scena, al teatro Arcobaleno, è in effetti un addio, un tributo a tutta la sua vita intitolato appunto "Interpretando la mia vita", tratto dall'omonimo libro di memorie scritto dallo stesso attore.

Scaccia, nato a Roma nel 1919, inizia presto la sua carriera di attore, come si legge nella biografia pubblicata sul suo sito ufficiale 1 (che include anche un blog molto frequentato dai fan dell'artista): "Appena reduce della seconda guerra mondiale s'iscrive nel 1946 all'Accademia d'Arte Drammatica di Roma, per poi esibirsi nel 1948 con la compagnia di Anton Giulio Bragaglia al Teatro Ridotto di Venezia". In effetti, confessò molto più tardi in un'intervista, all'Accademia aveva corso il rischio di non essere preso: "Dovetti partire per la guerra d'Africa dove ero ufficiale e organizzavo spettacoli per gli altri soldati. Quando sono tornato ho deciso di tentare con l'Accademia, ma non ero nell'elenco dei partecipanti alle selezioni e non mi avrebbero mai preso, però incrociai Silvio D'Amico e gli dissi che venivo dal Marocco: mi dovettero prendere
per forza, ero un reduce".

Finita l'Accademia, prosegue la biografia ufficiale di Scaccia, "inizia quindi una vera attività professionale, dividendosi fra teatro leggero e teatro di prosa, recitando accanto ad attori come Vittorio Gassman, Macario, Lamberto Picasso, Memo Benassi, Isa Pola, e Nino Besozzi. Nel 1961 costituisce con Franco Enriquez, Valeria Moriconi e Glauco Mauri la celebre Compagnia dei Quattro".

Il repertorio di Scaccia è quanto mai ampio: ha recitato tutti i classici, Moliere, Goldoni, Lonesco, Pirandello, Courteline, Feydeau, O'Neill, Stoppard, Arthur Miller. Tra i personaggi che gli furono più cari Polonio in Amleto, Shylock nel Mercante di Venezia, Fra Timoteo nella Mandragola, e il Chicchignola di Petrolini, suoi grandi cavalli di battaglia. Al cinema ha interpretato numerosi film di Alessandro Blasetti, a partire dai primi anni '50, ma ha anche recitato con Luigi Zampa, DIno Risi, Pasquale Festa Campanile, Alberto Lattuada, Elio Petri, Mauro Bolognini, Steno, Lina Wertmuller. L'ultima interpretazione sul grande schermo è stata Gabriel, nel 2001, con la regia di Maurizio Angeloni.

Molti l'hanno definito come l'erede di Petrolini, ma in effetti Scaccia è stato molto di più, un uomo di teatro e di spettacolo nel senso più completo del termine, rimasto sul palcoscenico fino alla fine. Come tutti i grandi attori, in effetti aveva annunciato il ritiro moltissime volte. In un'intervista del 2007 dichiarò sconsolato: "Il teatro non c'è più perché non c'è più il pubblico". Ma poi aggiunse: "Purtroppo io vivo di teatro". Si è allontanato in effetti dall'ultimo spettacolo in scena, un mese fa, solo per andare in ospedale. Pensare che aveva annunciato un parziale ritiro dalle scene ("Reciterò solo nella mia città, a Roma", aveva detto) già quando aveva compiuto 78 anni, lamentando quanto le tournée fossero faticose per lui: "Per i vecchi non c'è posto", si era lamentato. Ma poi era in scena regolarmente, e non solo a nella capitale.

Una carriera davvero lunghissima: "Sono salito sulla scena per la prima volta a 3-4 anni. - aveva confessato in un'intervista a Repubblica - Mia zia, filodrammatica, aveva bisogno di una bambina, e io avevo i capelli lunghi". Una carriera anche piena di soddisfazioni e di successi, eppure, raccontava sempre l'attore, "per il teatro mi sono venduto la casa più volte". Nonostante il cinema e anche la televisione: Scaccia fu anche una protagonista della grande stagione degli sceneggiati della Rai. Ma negli ultimi anni della sua vita parlava assai male del piccolo schermo: "Non guardo mai la televisione. Non c'è mai niente di interessante". Del resto anche il giudizio sul teatro negli ultimi anni era sconsolato: "E' uscito dalla porta di servizio e non si sa che fine abbia fatto. Quello che lo sostituisce non è teatro".

I suoi 90 anni vennero festeggiati con una festa memorabile al Teatro Valle, a Roma: anche in quell'occasione Scaccia annunciò l'ennesimo addio al palcoscenico, sostenendo che non avrebbe potuto "recitare con il bastone". Alla sua città fu sempre molto vicino: le sue maschere romane sono state definite "una grande metafora sui mali dell'uomo, sulle sue debolezze, contraddizioni e confusioni". Di Roma accettava tutto, anche gli aspetti negativi. All'intervistatore che, qualche anno fa, gli ricordava la sporcizia per le strade della capitale, replicava: "Ma deve essere sporca. Roma non è mai stata dei romani: anche ai tempi di Marziale era la capitale del mondo ed era sporca".



I Boschi Raccontano:2°concorso internazionale di narrativa e fotografia narrante dei Picentini (Sa)




2°CONCORSO INTERNAZIONALE DI NARRATIVA E FOTOGRAFIA NARRANTE
CATEGORIA SCUOLE

26 GENNAIO 2011
AULA CONSILIARE COMUNE
CASTIGLIONE DEI GENOVESI(SALERNO) ORE 10,00

CERIMONIA DI PREMIAZIONE DEGLI ALUNNI ALLA PRESENZADEI SINDACI DEI COMUNI PICENTINI

GIURIA NARRATIVA

DAVIDE RONDONE PRESIDENTE
RINO MELE
ROSSELLA TEMPESTA
LORENZA ROCCO CARBONE

GIURIA FOTOGRAFICA

MASSIMO BIGNARDI PRESIDENTE
MARCO ALFANO
PASQUALE DE CRISTOFARO
GIUSEPPE DI MURO

PRESIDENTE PREMIO: MARIAPIA D'ACUNTO TEDESCO
SINDACO DI CASTIGLIONE DEI GENOVESI: CAMILLO SORGENTE
DIRIGENTE SCOLASTICO ISTITUTO COMPRENSIVOSTALE A.GENOVESE: ANTONIO BOTTIGLIERO

NOTIZIE SUL SITO:CASTIGLIONE DEI GENOVESI

Castiglione del Genovesi è un comune italiano di 1.368 abitanti della provincia di Salerno in Campania

Il paese trae la sua attuale denominazione dal nome del filosofo ed economista Antonio Genovesi che qui ebbe i suoi natali, nel 1713. Dal 1811 al 1860 ha fatto parte del circondario di San Cipriano, appartenente al Distretto di Salerno del Regno delle Due Sicilie.

Fino al 1862 era denominato Castiglione. Il nome venne mutato a seguito del Regio Decreto n. 935 del 1862.

Dal 1860 al 1927, durante il Regno d'Italia, ha fatto parte del mandamento di San Cipriano, appartenente al Circondario di Salerno.

Salerno, salvato cucciolo di cane sfruttato per accattonaggio





FONTE:WWW.SALERNONOTIZIE.IT




Importante operazione a tutela di un cucciolo di cane. Personale dipendente è intervenuto alla via Mercanti, dove un cittadino comunitario effettua l’accattonaggio utilizzando il piccolo animale.

Quest’ultimo versa in condizioni pietose, con chiari segni di sofferenza e malnutrizione, esposto al freddo pungente di questi giorni e senza che gli fossero offerti acqua e cibo.

La cosa che ha portato i vigili intervenuti a provvedere al sequestro del cane, come previsto dalle vigenti Ordinanze sindacali. Lo stesso è stato affidato momentaneamente ad un volontario, per il successivo ricovero presso un luogo idoneo.

Per quanto l’abbandono incontrollato dei rifiuti è stato sanzionato per euro 500,00 un cittadino non residente che trasportava e depositava sul nostro suolo pubblico i propri residui domestici.

Sono stati verbalizzati, ai sensi del Codice della Strada, quattro parcheggiatori abusivi. Le somme illegalmente percepite sono state sequestrate per poi sottoporle a confisca.

Sanzionate sei persone che effettuavano l’accattonaggio molesto. Appostate antistanti alcuni esercizi commerciali, in vari punti della città, importunava gli avventori degli stessi, con fastidiose richieste di danaro.

Per contrasto alle affissioni abusive nel mirino, a seguito di mirato controllo del territorio, è stato verbalizzato un attacchino, che affiggeva senza autorizzazione e fuori dagli spazi previsti, manifesti di natura commerciale.

Il Comando di Polizia Municipale
Salerno

Fonte www.salernonotizie.it

martedì 25 gennaio 2011


QUADERNO A QUADRETTI
RUBRICA DI MARIA SERRITIELLO

Tante parole sarebbero sprecate e non mi va di usarle per rimarcare l'ennesima incursione televisiva di Silvio Berlusconi.La verità è che la butta in "caciara" ogni volta, saltando l'etica e l'estetica di un presidente del consiglio della Repubblica italiana. S'ispira, nei suoi interventi, di dubbio gusto, alle sue trasmissioni trash. L'Italia sta affondando e la preoccupazione massima del presidente è di salvare l'onore di una igienista dentale, in una trasmissione televisiva. Che politico di classe, che statura morale!I padri della patria si stanno rivoltando nella tomba!
Si è perso il senso e la misura. Mi piace concludere con una riflessione del giornalista Vittorio Zucconi, nel suo intervento da New York, ad anno zero "Gli americani si chiedono come mai gli italiani sopportano una situazione del genere"
Ecco me lo chiedo anch'io....

lunedì 24 gennaio 2011

'Ce l'ho, ce l'ho, mi manca': Il Calciatori Panini Tour a Salerno


FIGURINE DELL'ALBUM PANINI





FONTE:BLOG DI SALERNO SU VIRGILIO
DI MASSIMO VECCHIO

Appassionati di Calciatori Panini, giovani ed adulti, ma anche semplici curiosi o nostalgici del 'Ce l'ho, ce l'ho, mi manca!' che fu, segnatevi la data sul calendario perché l'occasione è di quelle che difficilmente si ripeteranno a breve: 29 gennaio 2011 e 30 gennaio 2011, date in cui per una volta non servirà recarsi in edicola per acquistare bustine di calciatori, ma basterà raggiungere Piazza Cavour per poter assistere di persona al 'Calciatori Panini in Tour' che sarà, per l'appunto, ospitato a Salerno a fine mese.
Una manifestazione dal titolo 'Storie, giochi e figurine per scambiarsi un'unica, grande passione' che celebra i primi 50 anni dei mitici Calciatori Panini ed un gigantesco stand che raggiungerà ben 40 piazze di città italiane nel periodo che va dal 17 gennaio 2011 al 27 marzo 2011. Giovani animatori accoglieranno il pubblico, intrattenendo bambini e ragazzi con giochi e concorsi a premio. Sarà anche possibile scambiare figurine tra collezionisti e addirittura con gli addetti della Panini, riuscendo così magari a completare il proprio album; presente inoltre un’area dedicata alla storia dell’Azienda, con pannelli e video esclusivi.

"Il Calciatori Panini Tour 2011 a Salerno, in piazza Cavour, il 29 e 30 gennaio
Manifestazione - Salerno centro
Periodo: 29/01/2011 - 30/01/2011
Orario: 10.30
Da sabato 29 a domenica 30 gennaio, dalle 10.00 alle 21.00, Il Calciatori Panini Tour 2011 fa tappa a Salerno in Piazza Cavour con la manifestazione "Storie, giochi e figurine per scambiarsi un’unica, grande passione".
Per gli appassionati sarà allestito un padiglione Panini dove gli ospiti verranno coinvolti nei divertenti Giochi a Quiz, potranno scambiare le loro figurine Calciatori e avranno la possibilità di scoprire la storia della mitica Collezione Calciatori grazie alla mostra per il 50° anniversario Panini.