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venerdì 4 marzo 2011

Scuola: il prossimo anno, meno 19.000 prof


LA SCUOLA

FONTE:ANSA.IT


Sono gli effetti dei tagli di organico previsti in Finanziaria

Il prossimo anno le scuole riapriranno i battenti con 19.700 professori in meno e il tributo maggiore sara' pagato dalla primaria che perdera' oltre 9.000 posti. Sono gli effetti del taglio sull'organico previsto dalla Finanziaria 2008. Le cifre sono state illustrate ieri ai sindacati in vista del varo del decreto sugli organici 2011-2012 ed evidenziano sforbiciate pesanti soprattutto in quattro regioni: Sicilia (-2.534 insegnanti), Campania (-2.234), Lombardia (-2.415) e Lazio (-1.989).





giovedì 3 marzo 2011

Carnevale a Salerno,le iniziative del Comune



CARNEVALE

FONTE:www.comune.salerno.it

Si rinnova il tradizionale appuntamento carnevalesco organizzato dal Comune di Salerno per i più piccini. Domenica 6 Marzo, dalle ore 10.00 alle 13.00, torna “Carnevale. La città è dei bambini” con spettacoli di musica e danza, sfilate di carri allegorici e mascherine, animazioni sul Lungomare, nei parchi e nelle seguenti piazze di tutto il capoluogo

Lungomare Trieste: Sfilata di artisti di strada, di Majorettes e di carri allegorici
Piazzetta all’altezza della Camera di Commercio: Spettacolo di danza e Carnaval Show
Piazzetta all’altezza delle Poste: Spettacolo di danza e Animazione
Piazzetta altezza Bar Nettuno: Spettacolo di danza
Piazzetta altezza Bar 089: Spettacolo di danza
Piazzetta altezza Bar Cavour: Animazione e Fattoria della Centrale
Piazzetta del Marinaio: Banda Folk
Villa Comunale e Fratte: Spettacolo folcloristico
Largo Prato: Animazione
Parco del Mercatello: Animazione e Mondo dei Balocchi
S.Eustachio Animazione
Ogliara: Sfilata banda e animazione

Parco Pinocchio, Martedì 8 marzo dalle ore 10,30 alle ore 13,00: Carnevale dei bambini, con Animazione, giochi, intrattenimento, mascotte, spettacolo del clown, esibizione “Fit World Dance”

Fonte www.comune.salerno.it

Alle donne il tempo non basta più


L'OPINIONE
DI MARIA SERRITIELLO

La giornata delle donne, si sa, è lunga ma lo sarà ancor di più se per parrucchiere, palestra, corsi di ballo, supermercato e tant’altro, si farà ricorso alla notte. Ed allora boom di servizi notturni, perché la giornata non basta più.

La rivoluzione ha origine a New York, megalopoli notoriamente mai addormentata, seguita a ruota, in Europa, da Londra, Berlino ed ora anche dall’ Italia. Secondo statistiche OCSE e ricerca Ipso, le donne hanno meno tempo libero degli uomini nell’arco della giornata e in Italia lavorano tre anni e tre mesi in più dei loro compagni. In una giornata le donne lavorano otto ore e trenta minuti contro le sette ore e ventitré minuti degli uomini.

Le nuove attività fuori orario, per soddisfare i bisogni dell’altra metà del cielo, vanno dalle biblioteche aperte fino alle 22, a parrucchieri oltre la mezzanotte e spesso con aperitivo e musica, ad Open Shop aperti 24 ore su 24, 7 giorni su 7, a Bus by night sino alle 5 del mattino e a negozi di abbigliamento fino alle 2 di notte. L’elenco delle attività notturne si allungherà man mano, tanto da avere le città del prossimo futuro sia di giorno che di notte pronte ai bisogni delle donne in special modo che, sempre secondo l’Ocse, lamentano 83 minuti di libertà in meno rispetto ai loro compagni. Le città più impegnate ad organizzare la notte, perfino con guide ragionate, sono: Torino, Roma, Milano, Firenze, Palermo, Napoli, Treviso, Lecce, ma si aggiungeranno con rapidità tante altre.

A Salerno, per esempio, sta per inaugurarsi il primo supermercato del gruppo Sigma, quasi 500 metri quadrati, aperto 24 ore al giorno, con internet Point, panetteria con pane caldo, rosticceria e caffetteria, oltre ai tradizionali banchi alimentari. Una vera rivoluzione nella vita delle donne che per trovare i propri spazi devono allungare sempre più il passo, accelerare il ritmo e sottrarsi al sonno, non mi sembra una bella conquista, mentre in tutto il mondo, l’otto marzo si celebrano i cento anni della sua giornata.

Maria Serritiello
www.lapilli.eu

Libia, Quanto costano e da dove vengono i mercenari


CRONACA

FONTE:TISCALI.IT

Tra i 1.000 e i 20.000 dollari al giorno. Varia lungo questa scala il prezzo pagato a ogni mercenario straniero dal dittatore libico, Muammar Gheddafi, che intende "combattere fino all'ultima goccia del suo sangue" contro gli insorti. Sono le stime effettuate dal portale d'informazione americano Slate. Il salario degli assassini di professione non è semplice da definire e varia in base a diversi fattori. Secondo John Pike, esperto in materia di sicurezza, il dittatore libico "ha promesso almeno 1.000 dollari a ogni mercenario, con un bonus di arruolamento pagato in anticipo". Ma società americane come Xe, la ex Blackwater, che "noleggia" ex-soldati della marina e dell'esercito per lavori militari privati - nota il magazine - durante la guerra in Iraq pagavano ai loro uomini di livello più alto stipendi che si aggiravano sui 200.000 dollari l'anno. Slate traccia un ritratto dei mercenari assoldati in Libia: ex ribelli provenienti da Darfur, Chad e Niger, regioni in cui Gheddafi ha contribuito a sostenere le rivolte. L'età si aggira sui 20 anni, il loro livello d'istruzione non è alto e hanno poca o nulla formazione militare. Imbracciano fucili dalla facile manutenzione, come l'Ak-47, il più diffuso modello del mitra di origine sovietica Kalashnikov. Alcuni hanno l'accento francese e indossano un cappello giallo. Sono loro che battono le strade di Tripoli, sparando dai loro camion sui civili inermi. Oggi il portavoce della lega libica per i diritti dell'uomo, Ali Zeiden, oltre ad avanzare un bilancio di almeno 6000 morti, ha detto che nel paese, al soldo di Gheddafi sono presenti almeno 25.000 mercenari. Zeiden ha detto: "In Libia ci sono circa 25.000 mercenari, ma non sono stati ancora tutti dispiegati sul terreno. Sono guidati da due generali del Ciad agli ordii dell'ambasciatore del Ciad in Libia Daoussa Deby, fratello del presidente ciadiano Idriss Deby".

Sarah:in vendita a Napoli vestito carnevale di 'zio Michele'


CURIOSITA'

FONTE:TISCALI.IT


Assume toni grotteschi il Carnevale a Napoli, con la vendita in un negozio del rione Sanita' di un costume che richiama alla memoria Michele Misseri, zio reo confesso dell'omicidio di Sarah Scazzi ad Avetrana. In una foto pubblicata da 'Il Mattino', appare un costume che propone il tipico abbigliamento da contadino, con gilet e cappello da pescatore, corredato pero' da una corda appoggiata sul polso. Prodotto a tiratura limitata: solo tre i vestiti, peraltro gia' venduti a tre mamme.

mercoledì 2 marzo 2011

La Coppa dei Campioni in visita a Salerno.


EVENTI IN CITTA'


FONTE:IL BLOG DI SALERNO SU VIRGILIO
DI MARCO VECCHIO

Martedì 8 marzo dalle ore 11 alle ore 21, in via Canali - Ave Gratia Plena a Salerno, nell'ambito dell'iniziativa 'Inter Campus per l'UNICEF', sarà possibile ammirare da vicino la Coppa dei Campioni 2010 che, come un po' tutti sappiamo, è stata conquistata dall'Inter il 22 maggio 2010 nella finale del Santiago Bernabéu di Madrid, contro il Bayern Monaco.
Un'iniziativa interessante che coinvolgerà non soltanto i tifosi nerazzurri, ma tutti gli sportivi e i curiosi di Salerno e provincia che potranno così ammirare e realizzare uno scatto ricordo con la 'Coppa dalle grandi orecchie', come è già avvenuto in passato a Salerno, in occasione del Tour della Coppa del Mondo di Calcio, vinta nella finale di Berlino 2006 dalla Nazionale Italiana.

'Da sabato (.....) riparte il tour della grande coppa alzata dall'Inter sotto il cielo di Madrid il 22 maggio 2010. Dopo il passaggio di Genova - in occasione di "Wivi l'Inter - e il trasferimento in Sicilia, "Inter Campus per l'UNICEF" risale l'Italia con altre 10 tappe che sapranno raccogliere la passione e la generosità dei tifosi nerazzurri a favore delle missioni sociali e umanitarie in Congo e Bolivia, per aiutare i bambini e gli adolescenti di strada.
Il 2011 del tour organizzato dal Centro Coordinamento Inter Club si è aperto con lo straordinario successo in Emilia, Romagna e Veneto (5 città per oltre 5mila visitatori) e tutto il centro sud nerazzurro non vede l'ora di mettersi in posa, al fianco della Uefa Champions League, per ricordare una vittoria meravigliosa e per sostenere i progetti sociali di Inter Campus, che porta in giro per il mondo la passione interista a favore dei più deboli e senza finalità agonistiche.
Dunque, come annunciato, www.inter.it vi anticipa date, luoghi e appuntamenti con "Inter Campus per l'UNICEF".

- Lunedì 28 febbraio: Palermo, dalle h.11 alle h.21: Loggiato San Bartolomeo, c.so Vittorio Emanuele 25 (zona Foro Italico, Porta Felice).
- Martedì 1 marzo: Sciacca, dalle h.11 alle h.21: Sala Blasco, atrio superiore Palazzo di Città, via Roma.
- Mercoledì 2 marzo: Caltanissetta, dalle h.11 alle h.21: Centro Culturale Polivalente "Michele Abbate", via E.Vassallo (ex Macello).
- Giovedì 3 marzo: Milazzo, dalle h.11 alle h.20: sala convegni presso il Blu Hotel Portorosa Club, via Prestipaolo a Furnari.
- Venerdì 4 marzo: Cosenza, dalle h.11 alle h.21: Città dei Ragazzi, via Panebianco.
- Sabato 5 marzo: Trecchina, dalle h.10 alle h.20: salone scuola primaria "Giovanni Pascoli", p.zza del Popolo.
- Domenica 6 marzo: Matera, dalle h.10 alle h.20: Mediateca Provinciale Palazzo dell'Annunziata, p.zza Vittorio Veneto.
- Lunedì 7 marzo: Andria, dalle h.11 alle h.21: Ufficio IAT Pro Loco, piazza Catuma 15.
- Martedì 8 marzo: Salerno, dalle h.11 alle h.21: Ave Gratia Plena, via Canali.
- Mercoledì 9 marzo: Campobasso, dalle h.12 alle h.22: Palazzo Magno, via Roma 47." (fonte: inter.it)

Paola Ruffo e Romina La Mantia al Ridotto di Salerno


TEATRO RIDOTTO
LA RECENSIONE DI MARIA SERRITIELLO

Tutta al femminile la terzultima serata di comicità, al “Ridotto” di Salerno. Due, le cabarettiste, Paola Ruffo e Romina La Mantia, sul palco, del piccolo-grande tempio dell’umorismo salernitano. Con loro lo spettacolo, si è piacevolmente duplicato, caratterizzandosi in due performance distinte, ma molto gradite al pubblico.

Ad iniziare è Paola Ruffo trasformata in “Bernarda Calda”, insegnante di tecniche di seduzione, un personaggio che vuole, attraverso parole strascicate, ironizzare e colpire il machismo degli uomini. Ed ecco che Paola avvia il personaggio, con la sua parlata fatta di “O” chiuse, di “E” aperte, di “D” al posto delle “T”, servendosi di una lentezza esasperante ma familiare ad un certo dialetto levantino. Così, “Bernarda”, appare l’opposto della seduzione di cui vanta l’ esperienza, tanto da dare lezioni. Ad imprimere più comicità alle battute vengono in suo aiuto il vestiario sciatto, le “pianelle” strascicate ai piedi e i capelli attaccati al viso. Ma Paola Ruffo non è solo la “Bernarda Calda”, è una brava attrice, un’artista di strada e sa compiere veri numeri di magia ed uno lo esegue proprio davanti agli occhi esterrefatti degli spettatori. Nata a Bari, come si scorge dalla sua parlata, vive e lavora a Vicenza ed ha una grande passione per i cani, tanto da possederne due. Quando va in giro per l’Italia assume una dog -sitter ma aspira ad avere un camper per poterseli portare ovunque. E’ stata per dodici anni impiegata alle poste, con la sua bella laurea in lingue in tasca, ma un giorno ha detto addio al posto fisso ed ha cominciato ad esprimere tutta la creatività in suo possesso. Una donna completa ed un’artista capace, Paola, dal palco la senti subito amica, lei e là a rappresentare le donne, quelle che, ascoltando i consigli della dott.ssa Bernarda Calda, prendono coraggio e capiscono quanto sia facile smontare l’universo maschile, nell’ultimo loro baluardo: il sesso. Ha un curriculum professionale di tutto rispetto ed è approdata, con Romina La Mantia, al Ridotto, per volere del direttore Gianluca Tortora, dopo aver assistito alle loro esibizioni separate, al Premio Charlot di quest’anno.

Romina La Mantia irrompe sulla scena come un bolide, energica, tonica jeans, maglietta e capelli corti, una scugnizza che, aggredisce i vari temi dell’attuale società con monologhi che fanno pensare. La risata, così, non è mai banale e le parole, che la stessa attrice inventa spaziano dai cal center, al grande fratello, dai programmi di Maria Di Filippo a coloro che non sanno lasciarsi, dai messaggini, all’uso del PC, dal matrimonio, alla poca considerazione che l’istituzione ha presso i giovani. Questi i maggiori temi impostati dalla giovane Romina, con voce energica e senza tirare il fiato. Siciliana, più precisamente palermitana, l’origine dei suoi natali la si scopre, appena comincia a parlare. Ha iniziato a fare teatro all’età di sedici anni, ma fino a quella data ha assorbito la cultura teatrale nella sua terra, per poi scoprire la passione del teatro comico. La sua prima esibizione è stata vicino Palermo, in un luogo turistico, in seguito a 24 anni la frequentazione del laboratorio di Ficarra e Picone e successivamente a quello dello Zelig di Catania. Il teatro è tutta la sua vita e le piace farlo a 360 gradi.

Comica ed autrice Romina La Mantia, classe 79, scherza, con una buona dose di autoironia, sul suo aspetto, non propriamente seduttivo, ma la sua bravura e la sua aria guascona eliminano subito il gap dell’immagine. Ha partecipato al “Festival del cabaret in rosa”, al Festival “Crepapelle” e al “RidiRoma”. Ne vince due “RidiCasentino” e “Cabareboli”. Si aggiudica il Festival e il Premio “Miglior testo”,” Premio del pubblico”, “Premio Sorriso in rosa - Migliore comicità femminile” e il “Premio Ridi bimbo”. Tra il 2007 e il 2008 i suoi pezzi vengono trasmessi su Radio2 all’interno della trasmissione “Ottovolante”. Registra a Roma delle puntate per la nuova edizione del “Seven Show”, e nell’ottobre del 2009 viene chiamata dalla Rai per partecipare alla trasmissione di Rai 2“Scalo 76 Talent

Due cabarettiste di prim’ordine al teatro “Ridotto”che sta per ultimare, con successo sempre più crescente, la stagione “ Che Comico ”2010-2011 e ci piace sottolineare che la comicità femminile e Paola e Romina ne sono un esempio, avanza sempre più verso quell’’universo dell’umorismo, da sempre considerato solamente al maschile.

Maria Serritiello
www.lapilli.eu