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lunedì 13 giugno 2016

Tutto su Salerno Letteraura Inizia il 18 giugno




Fonte: la rete


L’edizione 2016 di Salerno Letteratura – la quarta – si aprirà sabato 18 giugno con la prima uscita ufficiale nazionale dei finalisti del Premio Strega: i finalisti saranno resi noti tre giorni prima, dunque quella che Salerno Letteratura ha concordato insieme con la Fondazione Bellonci è un’anteprima assoluta che dovrebbe diventare un appuntamento fisso per le prossime edizioni. L’operazione è interessante, oltre che sul piano del forte rilievo mediatico, anche perché coinvolge il Ravello Festival: il 19 giugno, infatti, i finalisti dello Strega saranno a Ravello, e ciascuno di loro farà una “mini-lectio” sulla sua opera, sul suo modo di intendere la letteratura e sul senso del trovarsi in costiera. Verrà così inaugurato un Laboratorio di letteratura che potrà consolidarsi nel corso degli anni, e che produrrà materiali stampati a cura di Salerno Letteratura, e porterà avanti un progetto di residenze per scrittori ispirato a modelli americani già consolidati: scrittori internazionali fanno domanda per poter accedere alle residenze, una commissione valuta i loro progetti e decide se accoglierli o no, e quando poi il libro esce, reca la dicitura “Scritto a Ravello” (o ad Amalfi, o a Salerno ecc.). Nei giorni successivi, e cioè fino a domenica 26 giugno, Salerno sarà invasa da una serie piuttosto impressionante di autori, di spettacoli, di mostre e iniziative varie. Circa un centinaio di appuntamenti sparsi nei luoghi più suggestivi del centro storico, con l’aggiunta di vari siti che entrano per la prima volta nell’elenco dei luoghi del festival: tra questi, l’atrio del Duomo, la spiaggia di Santa Teresa , la Sala Pasolini dell’ex teatro Diana e il cortile della Carisal. 

Curatori

DIRETTORE ARTISTICO

Francesco Durante

Francesco Durante, giornalista e critico letterario, è nato ad Anacapri e vive a Napoli. Insegna all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli ed è autore del monumentale Italoamericana. Storia e letteratura degli italiani negli Stati Uniti (Mondadori 2001-2005; nuova edizione in dieci volumi Tullio Pironti Editore, 2013; edizione americana 2014). Ha curato i Meridiani Romanzi e racconti di John Fante e Opere di Domenico Rea. Ha pubblicato negli ultimi anni due fortunati libri su Napoli: Scuorno (Mondadori, 2008) e I napoletani (Neri Pozza, 2011).  Ha tradotto opere di Bret Easton Ellis, Raymond Carver, John Fante, William Somerset Maugham e altri. È stato redattore capo centrale de “Il Mattino” e del “Corriere del Mezzogiorno”, e di tre periodici femminili: “Grazia”, “D-la Repubblica delle Donne” e “Marie Claire”. Ha curato la parte letteraria del Festival di Ravello ed è fra i direttori del Festival delle Generazioni di Firenze e direttore artistico del Festival Salerno Letteratura. È stato direttore editoriale della Leonardo, la casa editrice di Leonardo Mondadori, e attualmente è consulente per la narrativa italiana dell’editore Neri Pozza. Il suo nuovo libro, scritto con Rudolph J. Vecoli, s’intitola Oh Capitano! La vita favolosa di Celso Cesare Moreno in quattro continenti (Marsilio 2014).

DIRETTORE ORGANIZZATIVO

Ines Mainieri

Ines Mainieri è il direttore organizzativo di Salerno Letteratura. Nata in Lucania, vive a Salerno dal 1965. Esperta di fondi strutturali, ha lavorato in Commissione Europea a Bruxelles, al Ministero del Lavoro a Roma e alla Regione Campania. È stata presidente provinciale dell’Associazione nazionale “Intercultura” favorendo gli scambi di studio all’estero dei giovani del Salernitano. Ha contribuito nel 1980 alla nascita della rivista Lapis Arte coordinandone la redazione. Ha collaborato all’organizzazione delle cinque rassegne internazionali d’arte (1984- 1989) nell’Arsenale medievale di Amalfi. Collezionista di arte contemporanea, è appassionata di libri per bambini.

ASSOCIAZIONE AMICA DEL FESTIVAL

Duna di Sale

Associazione Duna di Sale è un’associazione di volontariato senza fini di lucro che persegue esclusivamente finalità culturali e di solidarietà sociale. Attiva dal 2002, ha promosso convegni e seminari sui temi della conciliazione, flessibilità, lavoro, pari opportunità, accesso al credito e cultura. E’ stata partner di organismi privati per progetti finanziati dal Fondo Sociale Europeo. L’associazione affianca, con le proprie attività, il Festival Salerno Letteratura sin dalla prima edizione. Alcuni dei soci e dei membri del Consiglio Direttivo di Duna di Sale sono attivamente coinvolti nell’organizzazione degli eventi festivalieri e delle altre attività correlate. Il Consiglio Direttivo dell’Associazione, formato da cinque membri eletti dall’assemblea dei soci, è attualmente presieduto da Daria Limatola.

   Staff

  

Daniela Lovisetto

Web Content Specialist
social@salernoletteratura.it


Daria Limatola

Programmazione bambini e ragazzi
prenotazioni@salernoletteratura.it

Fausto Andria

Coordinamento ospitalita'
segreteria@salernoletteratura.it

Giulia Alberti

Segreteria e Coordinamento
segreteria@salernoletteratura.it

Simone Ripesi

Coordinamento logistica
segreteria@salernoletteratura.it

Vincenza Mauro

Responsabile back office
info@salernoletteratura.it

  


   
IL PREMIO 2016 SALERNO LIBRO D'EUROPA / I FINALISTI
    
 


Stefanie De Velasco
Latte di Tigre, Bompiani (Germania) 
 
David Machado
Indice medio di felicità, Neri Pozza (Portogallo) 
 
Emmi Itaranta
La memoria dell'acqua, Frassinelli (Finlandia)
 
 
 







Stefanie De Velasco. vive e lavora a Berlino. Latte di tigre è il suo primo romanzo, già insignito nel 2011 del Literature Prize Prenzlauer Berg.
David Machado. È nato a Lisbona nel 1978. Si è laureato in Economia e Commercio. Nel 2005 ha vinto il Prix Branquinho da Fonseca, Fundação Calouste Gulbenkian e Semanário Expresso con il libro per ragazzi A noite dos animals inventados. In Italia Cavallo di ferro ha pubblicato Il favoloso teatro del gigante (2009) e Che parlino le pietre (2013).
Emmi Itaranta. Nata nel 1976 a Tampere, Finlandia, ha cominciato a scrivere il suo romanzo d'esordio, La memoria dell'acqua, durante gli studi alla University of Kent, in Gran Bretagna. Il romanzo è stato pubblicato nel 2012 in Finlandia, dove ha ricevuto un'accoglienza entusiastica. Da allora, i diritti sono stati venduti in più di venti Paesi, e nel 2014 il romanzo è uscito in America e in Inghilterra, raccogliendo molti consensi e la candidatura al Philip K. Dick Award. Emmi Itäranta è stata anche ospite all'edizione 2014 della Fiera di Francoforte e alla BEA in America nello stesso anno.
 
Gli appuntamenti

Museo Diocesiano San Matteo

Prima vetrina dell'editoria campana

Apertura degli stand degli editori, incontri con i libri e con gli autori. Partecipano le case editrici: Ad Est dell’Equatore, Area Blu, L’Isola dei Ragazzi, Marlin, Oédipus, Spartaco.

11:00

Palazzo Fruscione

Le mostre

Inaugurazione della mostra Piccolo teatro di Tullio Pericoli e dell’installazione Anima madre di Mimmo Jodice.

11:30

Museo Diocesiano San Matteo

Il calcio e la storia

Incontro con Biagio Angrisani, autore di I fratelli di Árpád. Appunti di storia del calcio europeo attraverso la vita di alcuni protagonisti (Area Blu).

12:00

Palazzo Fruscione

Per Valentino Zeichen

Conversazione con lo studioso Antonio Pietropaoli e il poeta Gino Scartaghiande.

12:15

Museo Diocesiano San Matteo

Una saga europea

Incontro con Mariastella Eisenberg, autrice di Il tempo fa il suo mestiere (Spartaco). Introduce Ugo Di Monaco.

17:45

Museo Diocesiano San Matteo

Storia d'amore e di futurismo

Incontro con Simona Weller, autrice di Marinetti amore mio (Marlin). Moderano Alberto Granese e Erminia Pellecchia.

18:00

Tempio di Pomona

Gomorra, dieci anni

Conversazione con gli attori Marco D’Amore e Cristina Donadio, protagonisti della nuova stagione della serie tv. Intervengono Diego De Silva e Francesco Durante.

18:00

Arco Catalano di Palazzo Pinto

Spazio ragazzi / Grandi temi, piccoli lettori

Incontro con Giovanni Calvino, autore di L’Isola del grano blu, e con Giovanni Parisi, che con Calvino ha scritto Il Marchese di Collino o dell’educazone civica (Isola dei Ragazzi).

18:30

Museo Diocesiano San Matteo

La bambina celeste

Incontro con Francesco Borrasso, autore di La bambina celeste (ad est dell’equatore). Introduce Carlo Ziviello.

18:45

Museo Diocesiano San Matteo

L'importanza di essere zombi

Incontro con Gino Frezza, autore di Endoapocalisse. The walking dead, l’immaginario digitale, il post-umano (Area Blu).

19:00

Tempio di Pomona

Cio' che conta nella nostra esistenza

Incontro con Sebastiano Maffettone, autore di Il valore della vita (Luiss University Press).

19:15

Museo Diocesiano San Matteo

Poliziesco senza poliziotti

Incontro con Gianluca Spera, autore di Delitto di una notte di mezza estate (ad est dell’equatore).

19:45

Museo Diocesiano San Matteo

Anteprima

Fratello John, sorella Mary. Le nuove avventure semiserie dell’operatore sociale di Marco Ehlardo (Spartaco).

20:00

Sala Pier Paolo Pasolini

Diciotto memorabili giorni

Incontro-racconto con Francesco Pinto, autore di I giorni dell’oro (Mondadori). Accompagnamento musicale di Andrea Scocozza.




21:30

Atrio del Duomo di Salerno

Serata stregata / Incontro con i finalisti del Premio Strega

Per la prima volta, Salerno Letteratura, d’accordo con la Fondazione Bellonci e in sinergia con il Ravello Festival, porta a Salerno l’anteprima nazionale dei finalisti del maggior riconoscimento letterario italiano, selezionati il 15 giugno tra i dodici autori della “long list”.

23:30

Sala Pier Paolo Pasolini

La venticinquesima ora / Lo scacco

Cinque quadri di Andrea Manzi in una lettura drammatizzata. Introduce l’antropologo Vincenzo Esposito.





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    sabato 11 giugno 2016

    Ogliara in fiore e non solo nei giorni 28 e 29 Maggio




    LAPILLI monumento ogliara


    Fonte:www.lapilli.eu
    di Maria Serritiello


    Il fine settimana scorso è stato piacevolmente movimentato per la zona collinare più panoramica di Salerno. Due eventi di straordinaria socievolezza, per la locale comunità, hanno caratterizzato i giorni di fine maggio e precisamente la valorizzazione del già monumento ai caduti nella piazza di Ogliara e l’Infiorata, messa in opera dagli appartenenti all’Associazione il “Campanile di Ogliara”, in occasione della solennità del Corpus Domini, giunta alla sua settima edizione. Il programma è stato denso di appuntamenti, ad iniziare dal giorno 28, dove protagoniste sono state le due piazze di Sant’Angelo e di Ogliara per onorare i caduti di tutte le guerre. I cittadini hanno fatto la spola tra le due frazioni, allegramente ravvivate dalla Fanfara dei Bersaglieri, della città di Cava de’ Tirreni. Solenne le due cerimonie, affollate di pubblico e di alunni delle scuole elementari e medie, futuro di un mondo migliore, si auspica.
    A creare la sagoma in metallo nero, nell’atto di apprestarsi a rendere onore al cippo esistente, con un lieve tocco di mano, è Vito Ungaro, l’artista di fine sensibilità, che dedica il suo ingegno prevalentemente alle istallazione e a cui la Pro Loco, presidente Luigi Cuoco, riconoscente, ha omaggiato di un piatto in ceramica vietrese. Momento solenni poi, alla presenza dell’assessore all’urbanistica, Mimmo De Maio, in rappresentanza del Comune di Salerno, sono stati e l’esecuzione dell’inno di Mameli da parte della Fanfara dei Bersaglieri, cantato con trasporto da tutti i presenti e la deposizione di una corona di alloro al monumento, che ricorda i giovani caduti nelle missioni di pace, per donare la libertà a chi è stata negata. Un altro bel momento di festosa partecipazione, alla presenza del Dirigente scolastico, Prof.ssa Renata Florimonte e del corpo docente dell’Istituto Comprensivo V circolo Ogliara, è stata la premiazione al 2° Concorso letterario “Stella Montis”, riservato agli alunni delle scuole del Comprensorio, organizzato dall’Associazione “Il Campanile di Ogliara” e dalla Parrocchia.
    Ma Ogliara è desiderosa di essere protagonista in positivo nel panorama di eventi che richiamano gente ed ecco, per la settima volta organizzare “Ogliara in fiore – L’Infiorata di Salerno": evento promosso e programmato dall’ Associazione – Oratorio “Il Campanile di Ogliara”, in collaborazione con altre realtà associative, presenti sul territorio. L’evento, unico a Salerno, si pone come elemento identitario della comunità di Ogliara e riveste, oggi, l’importante ruolo di attrattore per la zona collinare. Nota di distinzione è il patrocinio della Associazione Nazionale delle Infiorate Artistiche “Infioritalia” di cui la Associazione "Il Campanile di Ogliara è socia dal novembre 2015. I tappeti di fiori, che si sono palesati la domenica del giorno 29, sono apparsi di una bellezza eccezionale, in sette anni i gruppi, prevalentemente, di giovani, si sono migliorati moltissimo, acquisendo esperienza, capacità e facendo crescere la manifestazione tanto da riuscire ad imporsi nelle altre. Ogliara adorna di fiori, profumata da effluvi sprigionati da essi, invasa dai colori della natura, nei quali si scorge il tema della misericordia, con la piazza in cui risuona ancora l’inno italiano ed il sotto piazza recuperato da volontari laboriosi a oasi di verde, è il più bell’esempio di cittadinanza attiva che Salerno ha da mostrare.
     
    Maria Serritiello   
     
     
     
     



    "Tramonto in armonia" terza edizione il 18 ed il 19 giugno

     
    E' la terza edizione di questa suggestiva iniziativa che è nata come azione di recupero ambientale della storica pineta del Masso della Signora, ma che già dall'inizio si è caratterizzata per aver messo in relazione persone con passioni e talenti diversi.
    La pittura, le installazioni, la musica, la poesia, la meditazione trovano in questo magico posto una "armonica" collocazione.
    Chi ha già avuto modo di essere presente o partecipare attivamente alle precedenti edizioni, avrà apprezzato l'approccio informale e spontaneo ai vari eventi in programma.
    Anche il momento musicale previsto al Tramonto, oltre al paesaggio che lo avvolge scenograficamente, offre la suggestione di una predisposizione all'ascolto del pubblico su stuoine e cuscini autonomamente portati dai singoli spettatori.
    Le iniziative sono completamente gratuite e realizzate in partnership con altre associazioni.
    Vi aspettiamo.

    Questo è il link informativo dell'evento: https://www.facebook.com/events/876154939162070/

    P.s. Per chi fosse interessato, ci incontriamo domenica 12 alle ore 16,30 per ripulire (ancora una volta) l'area interessata.
    Altro...
     
     


    lunedì 6 giugno 2016

    E' Vincenzo Napoli il nuovo Sindaco di Salerno


    Fonte: TV oggi la notizia in un clik

    Con oltre il 70% dei voti, Vincenzo Napoli è il nuovo Sindaco di Salerno. Un vero e proprio plebiscito quello del candidato di centrosinistra. “Mi “Mi sembra che questo risultato che si va configurando è straordinario. Devo esprimere il mio ringraziamento per l’onore e la fiducia che ancora una volta ci hanno dato i nostri concittadini”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, al comitato elettorale di Vincenzo Napoli, a piazza Amendola, a Salerno. Dai dati finora emersi, seppure ancora parziali, infatti, Vincenzo Napoli, candidato del centrosinistra, è andato oltre il 70%. Una folla di militanti, cittadini e addetti ai lavori ha atteso questo momento al comitato. Il governatore, su Napoli ha detto: “Si tratta di una persona perbene, seria e competente”. Grande soddisfazione anche da parte di Vincenzo Napoli che ha aggiunto: “Sono felicissimo di questo risultato. La città ha inteso il valore del nostro progetto. Ci hanno dato fiducia. Io da domani continuerò a fare quello che ho fatto finora, lavorare per il nostro territorio”. Vincenzo Napoli ha guidato la città già in questo ultimo anno, da quando, cioè, l’allora sindaco Vincenzo De Luca è stato eletto presidente della Regione Campania. Da sempre socialista, Napoli in questa competizione elettorale è stato appoggiato da sei le liste. La sfida complessiva era tra dieci candidati: oltre a Napoli, erano scesi in campo Giuseppe Amodio, Gianpaolo Lambiase, Antonio Iannone, Roberto Celano, Raffaele Adinolfi, Antonio Cammarota, Marco Falvella, Dante Santoro, Gianluigi Cassandra. Complessivamente quest’anno ha votato il 68,52% degli aventi diritto. Nel 2011, invece, gli elettori furono il 78,49% ma in quella occasione – che portò alla vittoria di Vincenzo De Luca – si votava in due giorni.
     
     
     
     

    mercoledì 1 giugno 2016

    Italo arriva in Cilento


    Fonte: la rete

    Italo, in partnership con la Regione Campania fa tappa nel Cilento tutta l’estate

    Il Cilento e il Vallo di Diano entrano a far parte del Network di Italo per il periodo estivo, grazie all’iniziativa “Cilento Blu”, promossa dall’Assessorato allo Sviluppo e alla Promozione del Turismo della Regione Campania, sostenuta con finanziamenti regionali e del MiBACT.
    Dal 18 Giugno al 12 Settembre, il servizio di trasporto integrato rotaia-gomma targato Italo consentirà ai turisti, che arrivano a Salerno con i treni AV, di proseguire il viaggio verso le  località del Cilento e del Vallo di Diano con Italobus.
    E’ necessario solo acquistare un biglietto unico, treno + bus.
    Il prezzo non sarà maggiorato e il costo sarà lo stesso del biglietto dei treni AV provenienti dalle città del centro nord Italia e diretti a Salerno. Il collegamento in bus è quindi gratuito.
    E’ già possibile acquistare i biglietti integrati sul sito internet italotreno.it, tramite Contact Center Pronto Italo allo 06.07.08, presso le agenzie di viaggio convenzionate e le biglietterie Italo in tutte le stazioni servite dal treno.
    Tre linee Italobus partiranno quotidianamente da Salerno (piazzale antistante la stazione ferroviaria) effettuando percorsi su tratte differenti in modo da garantire ai viaggiatori di raggiungere tutte le località balneari e delle aree interne.
    Paestum, Agropoli, Castellabate, Acciaroli, Vallo della Lucania, Ascea, Casalvelino, Palinuro, Marina di Camerota, Polla-Pertosa, Padula-Teggiano, Policastro-Scario, Vibonati-Villammare, Sapri diventeranno così mete vacanziere facilmente raggiungibili.
    Allo stesso modo il servizio intermodale è attivo per coloro che intendono viaggiare comodamente verso le città del centro nord Italia servite da Italo partendo dalle località del Cilento e del Vallo di Diano.
    Nell’ambito del progetto Cilento Blu, è prevista la promozione “Scopri il Cilento… al viaggio ci pensiamo noi”, realizzata con gli operatori delle strutture ricettive che hanno aderito all’iniziativa.
    Chi soggiorna nel Cilento e nel Vallo di Diano almeno cinque notti ha diritto ad un rimborso sul biglietto del treno AV fino ad un massimo di € 50 per persona. Per coloro che soggiornano almeno due settimane, il rimborso sul viaggio di andata e ritorno potrà raggiungere il limite massimo di € 100 per persona.
    Italo è orgoglioso di promuovere, insieme alla Regione Campania e al MiBACT, il turismo nel Cilento, meta ambita grazie alle sue bellezze naturalistiche e paesaggistiche intrise di storia millenaria che affascina il viaggiatore.
    L’estensione al Cilento e al Vallo di Diano del servizio Italobus conferma i risultati positivi ottenuti in Emilia Romagna a sei mesi dal lancio del servizio intermodale treno+gomma.
    Con Italobus per il Cilento, come per la nuova destinazione di Bergamo, attiva dal prossimo 12 Giugno, si rinnovano comodità e qualità del trasporto, elementi distintivi dell’esperienza di viaggio a bordo di Italo.
     

    "Per te inesorabile il tempo..." di Maria Serritiello


    Così ti ho ritratta il 7 Maggio scorso, neanche un mese fa, eri felice e dolcemente paga per tua nipote sposa.

    Per te inesorabile il tempo

    Per te
    inesorabile
    il tempo...

    E ti sei avviata con l'abito
    ancora della festa,
    con il sorriso dolce
    di chi madre
    lascia,
    con la certa fiducia nella sorella,
    con l'amore unico
    dello sposo.
    La madre che lasci vegliarda,
    di lei sarai custode.

    Un balenio crudele
    le ultime tue ore,
    infiammate, sì, ma già spente.     +  Giovanna Salandra 31 maggio 2016

    Maria Serritiello




    Maria Serritiello

    Anteprima Premio Charlot alla stazione marittima di Zaha Adid a Salerno









    Fonte:www.lapilli.eu
    di Maria Serritiello

    Anteprima migliore, il Premio Charlot, 28°edizione, la sera del 27 maggio, non la poteva avere, se a fare da sfondo è la stazione marittima di Zaha Adid, quel gioiello mondiale di architettura, che la città di Salerno possiede dal 25 aprile scorso, ufficialmente. A coronare di per sé l’evento, l’esibizione pianistica del napoletano Alberto Pizzo, un talento internazionale della tastiera che, già nel 2008, ospite del Premio, aveva fatto parlare di sé per la bravura tecnica e la creatività esecutiva.
    Il giovane napoletano, classe 1980, ha iniziato a studiare pianoforte da giovane, diplomandosi nel 2004 al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli.  Nel 2014 Alberto Pizzo si è esibito insieme a Luis Bacalov e Stefano Bollani, nel concerto 3 Piano Generations ed è diventato un Official Yamaha Artist, entrando nel circuito di artisti del marchio Yamaha. A Salerno, nel pomeriggio, presso la libreria Feltrinelli, ha presentato il suo ultimo progetto “Memories”, registrato con la London Symphony Orchestra, diretta da Luis Bacalov e la sera ha deliziato i numerosi spettatori accorsi, con il suo concerto. L’apertura con “Caruso”, la canzone più bella del scolo passato, dell’immenso Lucio Dalla, per proseguire, poi, con la musica da Oscar di Ennio Morricone e ritornare ai classici di sempre, contaminati da un indimenticato Pino Daniele, hanno trasportato tutti, in una dimensione spirituale ed estetica inimmaginabile. Ancora una volta Claudio Tortora, patron del Premio Charlot, prestigiosa ed unica competizione in Italia della comicità, coadiuvato dalla direzione artistica di Gianluca Tortora, suo figlio, ha fatto centro, come ogni volta nel creare eventi e scoprire talenti. Non ci resta che attendere la metà di luglio, per tuffarci nel pieno della kermesse, all’Arena del Mare.
    Saranno stati gli effetti cromatici sapientemente dosati nel fasciare le morbide linee della struttura, o il clima dolce e invitante della serata, oppure il fervore creativo, che si sprigiona dal cantiere del Crescent di Bofil, altra pregevolezza dell’ archistar internazionale, là vicino, o lo sguardo centenario del superbo Arechi, e ancor di più la musica sanguigna, delicata, evocativa e solida di Alberto Pizzo, ma  è certo che l'aggettivo più adatto a  commentare la serata –evento è: meraviglioso, come è stupefacente Salerno, lambita dal mare, mai visto così da vicino e starvici in mezzo, mentre le onde morbide di Zaha ci alleggeriscono i passi. Fortunata la città dal “lunato golfo” e fortunati i salernitani a godere di sì tanta bellezza.
     
    Maria Serritiello