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martedì 14 maggio 2013

Borghezio: lo stato venda Sardegna, Sicilia e Napoli per ridurre il deficit

                         

Fonte: La Nuova Sardegna

"Non è per alimentare odio, posto questo show di Borghezio, per altro, già famoso per aver sfornato tante altre "perle", ma perché, il "signorino" non è un libero pensatore, ma un europarlamentare...  profumatamente retribuito. Per certi incarichi le attitudini intellettive e professionali vanno accertate, o no? In tempi di disoccupazione....(SeMa)"

La notizia è del 17 aprile 2012, ma sempre utile per la conoscenza

«Inutile negare che la mafia in Sicilia e la camorra in Campania sono saldamente radicate nel territorio, quindi una soluzione potrebbe essere che Monti la venda a uno stato estero o a qualche miliardario visto che non si riesce ad estirpare il malaffare troppo radicato. Nonostante i numerosissimi siciliani e campani onesti non c’è speranza». E’ questa l’idea che l’europarlamentare leghista Mario Borghezio lancia a KlausCondicio, il talk show di Klaus Davi su You Tube. «Fossi al posto del premier Monti - spiega - venderei la Sicilia agli Usa o a qualche pool di miliardari russi o americani. E se per esempio, come sembrava che si potesse fare nell’immediato dopo guerra, gli Stati Uniti volessero aggiungere una stellina alla loro bandiera, allora molto volentieri la Sicilia, ma prima ancora la Campania, perchè siamo di fronte a zone completamente improduttive. Sarebbe un pò alleggerita quella palla al piede che finchè siamo tutti insieme appesantisce il nord». Secondo Borghezio la vendita potrebbe anche avere effetti positivi sui conti dello stato italiano così disastrati. Ma Borghezio non si limita a Sicilia e Campania, si occupa anche della Sardegna: «Fossi in Monti metterei sul mercato anche Napoli e la Sardegna. Con quei soldi potremmo alleggerire il nostro debito che, tra l’altro, mica l’han fatto gli operai della Fiat o i piccoli imprenditori del Veneto o del Nord est. L’hanno fatto loro, con le loro pensioni facili di invalidità, con gli amici politici, con le loro mafie, il loro assalto alla diligenza, le loro finanziarie che ogni anno spolpavano un pò di più le casse dello Stato. E naturalmente Roma ladrona, che ha coperto tutto questo danneggiando la gente onesta del sud. Soprattutto, chiudendo le speranze alle giovani generazioni del sud».



 Mario Borghezio
da Wikipedia

Mario Borghezio (Torino3 dicembre 1947) è un politico italiano, esponente della Lega NordLaurea in giurisprudenza, ha passato l'esame da avvocato nel 1977.


Militanza giovanile nell'estrema destra [modifica]

Prima di far parte della Lega Nord, ha avuto esperienze sia nel movimento monarchico che negli ambienti dell'estrema destraextraparlamentare. Ha affermato di avere militato da giovane nel movimento Jeune Europe (movimento internazionale di ispirazione "nazionalrivoluzionaria" fondato da Jean Thiriart).[2][3]
L'11 luglio 1976 viene fermato dalle autorità a Ponte San Luigi, valico di confine nei pressi di Ventimiglia, e trovato in possesso di una cartolina firmata "Ordine Nuovo" ed indirizzata "al bastardo Luciano Violante" (magistrato allora impegnato in inchieste contro l'eversione di matrice neofascista). Il testo del messaggio, accompagnato da alcune svastiche e da un "Viva Hitler", era il seguente: "1, 10, 100, 1000 Occorsio"Vittorio Occorsio, anch'egli giudice protagonista della lotta contro il terrorismo nero, era stato ucciso appena due giorni prima in un agguato.[4]
Nel 1979 nel corso delle indagini per "truffe e strane operazioni finanziarie che hanno per sfondo la fantomatica cooperativa «Aurora» di Borgaro, il giudice istruttore Accordon ha emesso sei mandati di cattura eseguiti dai carabinieri del reparto operativo, tra i quali Mario Borghezio".[5]

Consigliere comunale a Torino (1990-2001) [modifica]

Esponente della Lega Nord, è stato consigliere comunale di Torino (1990-2001). Dal 2004 è presidente della Lega Piemont conRoberto Cota come segretario.[sotto c'è scritto che è decaduto dalla carica]

Deputato Lega Nord (1992-2001) [modifica]

Ha ricoperto la carica di deputato alla Camera dal 1992 al 2001.
Nel 1998 fonda insieme a Max BastoniOmar Tonani ed Enrico Pau i Volontari Verdi, associazione vicina alla Lega Nord col proposito di esercitare delle ronde.
È stato anche presidente dell'autoproclamato Governo della Padania dal 1999 al 2004.

Sottosegretario alla giustizia (1994-1995) [modifica]

Borghezio è stato sottosegretario alla Giustizia nel 1994 durante il primo governo Berlusconi.

Eurodeputato Lega Nord (2001-2014) [modifica]

Attualmente è deputato del Parlamento europeo, di cui è membro dal 2001, e al quale è stato rieletto nel 2004 per la lista dellaLega Nord nella circoscrizione Nord-Ovest, ricevendo 35.000 preferenze; è stato rieletto nelle elezioni europee del 2009 con 48.290 preferenze.
Iscritto inizialmente, così come gli altri parlamentari della Lega, al gruppo euroscettico nazionalista Indipendenza e Democrazia, dal 27 aprile 2006 è passato tra i membri non iscritti. Nel marzo 2006, infatti "Indipendenza e Democrazia" aveva espulso temporaneamente i parlamentari della Lega per divergenze sulla gestione dei fondi del gruppo e a causa delle provocazioni di Roberto Calderoli in seguito alla pubblicazione delle caricature di Maometto sul Jyllands-Posten che hanno portato alle dimissioni di quest'ultimo dal governo. In seguito si è iscritto all'eurogruppo Unione per l'Europa delle nazioni.
Borghezio è membro della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni; della Commissione per le petizioni; della Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori; della Commissione per l'industria, la ricerca e l'energia; della Delegazione alla commissione parlamentare mista UE-Romania; della Delegazione all'Assemblea parlamentare paritetica ACP-UE.
Il 19 gennaio 2001 è stato aggredito su un tram in centro a Torino e colpito da uno sconosciuto, che poi è fuggito a piedi[6].
Nel luglio del 2005, durante un intervento del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi al Parlamento Europeo si è reso protagonista, insieme ad altri parlamentari della Lega Nord, di una contestazione contro l'introduzione dell'euro, da lui considerato colpevole dello stato di crisi dell'economia italiana. Per questo motivo è stato fatto allontanare dall'aula




                                                                    




lunedì 13 maggio 2013

Parte con Saviano l'informazione Rnews-laeffe


                           




Ogni giorno, alle 13,50 e alle 19,50 sul canale 50 del digitale terrestre. Notizie, approfondimenti e commenti dalle redazioni di Repubblica, Repubblica.it e RSera. Le grandi firme del quotidiano, i telereportage in un intreccio tra carta, sito e tv. In studio Roberto Saviano. Conduce Laura Pertici


Bersaglieri a Salerno. Sarebbe stata la tua felicità, papà...

                     
                     Foto: "Solo per chi ama Salerno" blog su fb

Fonte: Profilo fb Vincenzo De Luca Sindaco di Salerno


Ha preso ufficialmente il via questa mattina, con la Cerimonia dell'Alzabandiera, il 61° Raduno Nazionale dei Bersaglieri. Per la città di Salerno è motivo di orgoglio ospitare un importante evento di riscoperta dei sentimenti di patria e di unità nazionale, in un momento particolarmente difficile per il nostro Paese. A Salerno è nata la nuova Italia. Qui si sono poste le basi per la nascita della Repubblica e della Costituzione. Allora si nutriva la speranza che il Paese potesse rinascere dalle macerie della guerra. Purtroppo molte di quelle speranze sono state disattese. Ci auguriamo che da Salerno possa partire un messaggio di fiducia a tutto il Paese. 
Foto:Massimo Pica






Alla 5° Edizione del Festival Nazionale “Teatro XS” Città di Salerno vincono “Le Serve” dei Cattivi di Cuore e Teatro del Bancherio d’Imperia

Festival Nazionale “Teatro XS” Città di Salerno: vincono “Le Serve” dei Cattivi di Cuore e Teatro del Bancherio d’Imperia

Fonte: www.lapilli.eu
di Maria Serritiello


Che altro aggiungere quando sono i numeri a dire tutto il successo della quinta edizione del Festival Nazionale "Teatro XS", al Genovesi di Salerno. Le cifre delle sette serate, sono state date con millimetrica precisione da un affaticato quanto felice Vincenzo Tota, presidente della Compagnia dell'Eclissi, unitamente ai ringraziamenti.
E dunque:
7 le Compagnie selezionate. 6 le regioni rappresentate (3 del nord, 1 del centro, 2 del sud). 7 gli spettacoli messi in scena. 560 i minuti di spettacolo. 80 minuti la durata media. 45 gli artisti e i tecnici coinvolti. 70 gli accompagnatori. 9000 i chilometri percorsi. 50 i pernottamenti. 170 i pasti. 55 gli abbonati. 800 circa le presenze. 14 i componenti le giurie. 13900 le notizie sul web. 50 gli articoli sulla carta stampata. 7 le recensioni. 8 i mesi di preparazione. 2 i mesi durante i quali si è svolto l'evento. 10 i collaboratori volontari della Compagnia dell'Eclissi. 0 i collaboratori a pagamento. 9 i sostenitori. 350 i manifesti affissi. 2000 le brochure distribuite. 200 le e-mail spedite e ricevute. 50 la percentuale di finanziamento del pubblico. 30 la percentuale di finanziamento di enti e associazioni. 10 la percentuale di finanziamento dei sostenitori. 10 la percentuale di finanziamento dell'Eclissi. 90 la percentuale di soddisfazione
L'elencazione di quanto è riuscito a fare e a produrre il festival è stata utile a considerare che la formula, teatro piccola taglia, unica in Italia, piace, che le compagnie selezionate sono ottime, i testi rappresentati di buon livello, gli autori scelti ineccepibili e le tematiche affrontate, anche se differenti tra loro, interessanti. In un momento di particolare contingenza e che drammaticamente colpisce l'area teatrale, riuscire a portare avanti e con successo un evento, è stato quasi un miracolo, tanto più che la manifestazione ha arricchito la vita culturale della a città e della provincia, aprendosi al confronto di realtà diverse.
E' da considerare, inoltre, nelle compagnie amatoriali, la passione, l' amore e lo spirito di sacrificio per il teatro, che con le loro forze e la volontà del fare, riescono ad allestire spettacoli pregevoli, con attori di eccezionale bravura.
Prima di conoscere i vincitori della 5°Edizione Nazionale "Teatro XS Salerno" è stato offerto al pubblico una magistrale interpretazione de " Il piacere dell'onestà", il pluripremiato spettacolo della Compagnia dell'Eclissi che, dal 20 dicembre 2008, data del debutto ad oggi, ha raccolto premi ovunque in Italia. Eccezionali tutti, per la precipua peculiarità d'interpretare in modo unico e perfetto, il non facile teatro pirandelliano
La Premiazione
La giuria degli studenti, ex aequo a
"Il Visitatore" del Gruppo Teatrale La Betulla di Nave di Brescia
Le Serve" delle Compagnie I Cattivi di Cuore e Teatro del Banchéro di Imperia..
La Giuria DaViMuS, premio di sua competenza allo spettacolo «Il Visitatore» Compagnia «La Betulla» di Nave di Brescia
Premio per il migliore allestimento al Teatro Impiria di Verona,
per lo spettacolo "America. Jaco e il senso della terra"
Premio speciale della U.I.L.T. (Unione Italiana Libero Teatro)
"Uno strappo nel cielo di carta" di Salvatore Nocera
Piccolo Teatro Città di Agrigento
Premio per la migliore attrice ex aequo
a Giorgia Brusco e Chiara Giribaldi per "Le Serve" dalle Compagnie I Cattivi di Cuore e Teatro del Banchéro di Imperia.
Premio per il migliore attore ex aequo
a Bruno Frusca e Pino Navarretta, per "Il Visitatore" Gruppo Teatrale La Betulla di Nave di Brescia
Menzione speciale per Roberto Percoco per l'interpretazione di Vincenzo in "Uomini sull'orlo di una crisi di nervi" Compagnia Piccolo teatro di Terracina "G.Nofi"
Premio per la migliore regia a Bruno Frusca Gruppo Teatrale La Betulla di Nave di Brescia
Spettacolo vincitore del Festival: "Le serve"
delle Compagnie: I Cattivi di Cuore e Teatro del Banchéro di Imperia
Un gradito dopo teatro, infine, il sostanzioso buffet, porto con raffinata eleganza dagli allievi dell'istituto alberghiero: R. Virtuoso, diretto con competenza ed capacità dal Prof. re Gianfranco Casaburi, offerto agli ospiti partecipanti ed al pubblico in un'atmosfera di gioviale convivialità.
L'appuntamento resta fissato per la sesta edizione nazionale " Teatro XS Salerno" 2014
Maria Serritiello
www.lapilli.eu



                                           





L'associazione Daltrocanto per La notte dei musei 2013

                            


Sabato Salerno 18 maggio 2013 ore 18

LA Soprintendenza Archeologica, apre i suoi uffici di via Trotula De Rugiero 7, Palazzo Fiore, già monastero del x secolo, al cui interno vi sono pregevoli locali affrescati dell'odierna biblioteca,


UN GIARDINO STORICO DEL XV SECOLO, CON FONTANA MONUMENTALE E IL LOGGIATO DEL CINQUECENTO
DALLE ORE 18 VISITA ALLA BIBLIOTECA




ALLE ORE 19,00 APERITIVO IN GIARDINO CON MUSICA DAL VIVO


                                  CON THE CATERPILLR'S DREAM



SET ACUSTICI A CURA DELLA COMPAGNIA DALTROCANTO




PROIEZIONE DEL VIDEO " LU TRENU DE LU SULI"




ESPOSIZIONE DI STRUMENTI TRADIZIONALI





Ancora un episodio di violenza contro la donna

                        Violenza sulle donne

Fonte: Campania su web

Prende a calci la giovanissima convivente mandandola in ospedale dove ora è in pericolo di vita. È successo la scorsa notte nel Casertano. La donna, Rosaria Aprea, 20 anni, è stata operata per l’asportazione della milza. L’aggressore, Antonio Caliendo, 27enne di Casal di Principe, è già noto alle forze dell’ordine per lesioni personali, ingiuria, violenza privata e violazione di domicilio. L’uomo, braccato, si è recato con la sorella avvocato al commissariato di polizia a Casapesenna.
LA GELOSIA – La coppia, che ha anche un bambino, conviveva da circa due anni. Ma sin dall’inizio c’erano stati dei problemi causati dalla gelosia dell’uomo. Nel 2011, mentre Rosaria partecipava a un concorso di bellezza a Pesaro, fu raggiunta dal convivente che la picchiò così forte da costringerla a ricorrere alla cure mediche in ospedale. Caliendo era solito arrabbiarsi con estrema facilità e per motivi futili con la compagna. Più volte la madre della giovane aveva cercato di convincere la figlia a lasciarlo.


venerdì 10 maggio 2013

Venti artisti per il Museo dello sbarco

                          

Fonte:Corriere del Mezzogiorno.it


Le opere il 21 giugno all'asta per finanziare il progetto
Intanto a settembre sarà in visita l'ambasciatore Usa 

Il Museo dello Sbarco di Salerno è probabilmente una delle più felici intuizioni che questa città abbia prodotto nell'ultimo ventennio. Di certo, sotto il profilo culturale e storico, è l'iniziativa più forte, con l'identità più marcata: nata con lo spirito giusto e con il sacrificio di pochi (per fortuna ora sono diventati tanti gli amici di questo progetto). Ma soprattutto è uno spot culturale e turistico per Salerno, l'opportuno tributo all'operazione Avalanche. Il Museo ha colmato decenni di ipocrite promesse politiche - quanti spot e quanti programmi elettorali con l'assicurazione che la città avrebbe avuto una struttura come questa - ed è ancora più rilevante lo sforzo dei promotori, tra loro Nicola Oddati ed Eduardo Scotti, proprio perchè non è soffocato da marchi di appartenenza.

 Che la città e il mondo culturale salernitano abbiano compreso la valenza del Museo, è testimoniato dalla disponibilità di venti artisti a offrire proprio opere - che saranno messe all'asta - per sostenere le iniziative della struttura. Il 17 giugno sarà inaugurata una mostra con queste opere, il 21 giugno sarà invece il momento di una serata con asta finale per l'assegnazione. «In questi mesi di attività - rileva Scotti - abbiamo ospitato oltre seimila studenti. Ci hanno fatto visita personaggi illustri e internazionali, abbiamo avuto l'onore di avere comitive straniere e ci hanno scelto anche come sede di manifestazioni importanti. Ora ci accingiamo ad accogliere i bersaglieri per il raduno nazionale e, il 14 giugno, ospiteremo un convegno dei magistrati sulla riforma penitenziaria».
ADESIONI - Gli artisti che hanno offerto proprie opere per questa iniziativa sono i pittori Mario Carotenuto, Giorgio della Monica, Wanda Fiscina, Loredana Gigliotti, Pino Latronico, Pietro Lista, Virginio Quarta, Paolo Signorino e Sergio Vecchio. E ancora i ceramisti Giovanni e Maria Grazia Cappetti, Livio Ceccarelli, Nello Ferrigno, Lucio Liguori, Patrizia Marchi, Alessandro Mautone, Debora Napolitano, Gruppo Pandora, Francesco Raimondi e Maria Scotti.