Non so perché stamani mi sono svegliata con nella mente un motivetto che cantava, di tanto in tanto, tra i tanti, mia madre Bianca
Si, la mia dolce mamma, venuta a mancare a soli 42 anni, nel fiore della giovinezza, soleva cantare mentre sbrigava le faccende di casa. Un usignolo, una voce modulata che faceva eco alla radio, un piacere ascoltarla. Le canzone le sapeva tutte, italiane, napoletane, francesi , inglesi, una conoscenza pari alla bravura nel saperle suonare al pianoforte. Io l'ascoltavo con devozione, felice della sua bravura e dell'allegrezza che mi comunicava.
La sua gioiosità è un patrimonio di cui ancor oggi mi servo come un lascito importante.
Oggi, la canzone, quasi non la ricordavo più tutta e me ne rammaricavo come aver perso un qualcosa che mi apparteneva, poi la risorsa su Google, ho scritto le prime parole con la speranza di rintracciarla tutta è così è stato
Solitamente questa canzone la mamma me la cantava quando voleva che io fossi pronta ed ubbidiente, insomma un bel soldatino...
N.B Non lasciatevi ingannare dall'enfasi con cui viene cantata la canzone, nessuno della famiglia inneggiava "qualcuno"

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