Ci siamo, è di un solo
giorno l’attesa e poi, domenica 5
febbraio 2023, si alza il sipario sul 14esimo
Festival Nazionale XS Città di Salerno, organizzato con cura dalla Compagnia dell’Eclissi, Presidente Vincenzo
Tota, in collaborazione con l’I.S.S. Genovesi-Da Vinci presso il teatro
Genovesi, una costola del suddetto Istituto di Salerno. Non mancherà, anche
quest’anno, come per gli anni precedenti, il sostegno del Soroptimist International Club di Salerno.
8 Spettacoli, da febbraio a
maggio ed in più nella serata finale, una rappresentazione a cura della Compagnia dell’Eclissi, per assaporare
di nuovo il gusto del teatro, sì amatoriale, ma che nulla ha d’invidiare a
quello professionale, anzi la pregevole scelta di testi innovativi,
sperimentali o consueti resi imprevedibili, rende l’attesa quasi spasmodica.
Le
Compagnie. I titoli Le date
Domenica
5 Febbraio ore 19,00
I
Cattivi di Cuore di Imperia
Il
Raccolto
Di
Giorgia Brusco
Domenica19
Febbraio ore 19,00
Co.Cis.S-Teatro99
Posti di Avellino
Alo
stesso punto, però a n’ata parte
Di
Paolo Capozzo
Domenica
5 Marzo ore 19,00
La
Cricca Teatro di Taranto
Vuoti
a rendere
Di
Maurizio Costanzo
Domenica12
Marzo ore 19,00
Associazione
Teatro Armahan di Verona
Go
Willy, go!
Di
Marco Cantieri
Domenica
19 Marzo ore 19,00
Associazione
Culturale Giardini dell’Arte di Firenze
La
stanza di Veronica di IraLevin (trad.
Luigi Lunari)
Domenica
2 Aprile ore 19,00
Teatro
Impiria di Verona
Le
Sedie
Di
Eugène Ionesco
Domenica
16 Aprile ore19,00
Teatro
dell’Accadente di Forte dei Marmi (LU)
Intermezzo
in La Minore
Di
Gabriella Ghilarducci
Domenica23
Aprile ore 19,00
Teatro
Estragone di San Vito al Tgliamento (PN)
Nei
panni di Cyrano
Di
Norina Benedetti
Domenica
7 Maggio ore 19,00
Serata
finale
Con
lo Spettacolo a cura della Compagnia dell’Eclissi di Salerno.
Nuove Compagnie e vecchie
conoscenze, in cartellone si alterneranno nell’accogliente Teatro di 80 posti,
che stanno a significare il successo di questi 14 anni spesi con amore, fedeltà
e competenza.
Che teatro sia, dunque, e
che lo spettacolo abbia inizio!
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ORMAZIONE PROFESSIONALE
2015 Master di recitazione "Il potere dell'attore.dominare la performance davanti alla macchina da presa" Diretto da Alessio Di Clemente - Presso Centro Sperimentale di Cinematografia- Lombardia
2015 "The tecnique Meisner"corso di recitazione Diretto da Irina Casali - Presso Fabbrica dell' Esperienza-Milano
Corso di teatro Diretto da Renato Carpentieri
Diploma 1° Accademia di Teatro Napoletano - corpo docente: Giuffrè, Lello Arena, Elvio Porta, Enzo Cannavale, Nanni Loy, Armando Marra, Luca Torre, Ettore Massarese
Laurea “Perito agrario” Specializzato in verde ornamentale.iscritto all’albo con medaglia d’argento
CINEMA
2004 “Controsud” Supervisione di Renzo Rossellini
TELEVISIONE
2015 “Il sindaco pescatore” Regia di Maurizio Zaccaro
2014/15 “Torto o Ragione/ Verdetto finale” Raiuno
2013-14 “Verdetto Finale” Raiuno
CORTOMETRAGGI
2020 “Closed” Regia di Umberto Squitieri e Stefano Squitieri
2020 "La scelta del topo" Regia di Umberto Squitieri e Stefano Squitieri
2020 "La camera mortuaria" Regia di Umberto Squitieri e Stefano Squitieri
TEATRO
2019 "Siano-Impastato, il coraggio della verità" di Sergio Mari, società produzione "Arte varia", ruolo interpretato L'angelo - Compagnia MB47
2019 "Iliade" regia e adattamento di Sergio Mari, società produzione "Arte varia", ruoli interpretati Agamennone, Aiace e il Fiume - Compagnia MB47
2019 "Agostino Cardamone" Monologo- Museo teatro dello Sport, Palazzo Genovesi Salerno
2018 "Ippolito di Pastina. Il Masaniello salernitano", commedia musicale di Franco Pastore, libero adattamento e regia di Umberto Squitieri. Produzione: Associazione Bruno Zevi Salerno.
2015 "Tassista per signore" Compagnia Ottavio Buonomo
2014 “La scatola folle” Libero adattamento da “Amleto” di Shakespeare - Scritto, diretto ed interpretato da Umberto Squitieri - Compagnia teatrale “Scen-out” - teatro “La Ribalta” di Salerno
2014 “Enrico IV”di Pirandello Scritto, diretto ed interpretato da Umberto Squitieri - Compagnia teatrale “Scen-out” - Teatro “La Ribalta” di Salerno
2014 “Finale di partita” di BeckettScritto, diretto ed interpretato da Umberto Squitieri - Compagnia teatrale “Scen-out” - Teatro “La Ribalta” - Salerno
2014 “La grande magia” di E. De Filippo Scritto, diretto ed interpretato da Umberto Squitieri - Compagnia teatrale “Scen-out” Teatro “La mennola”, Teatro “La Ribalta” - Salerno
2013 "Quella strana sensazione" Scritto, diretto ed interpretato da Umberto Squitieri - Compagnia teatrale “Scen-out” - Produzione Promoteatronapoli
2013 "Che casino!" Scritto, diretto ed interpretato da Umberto Squitieri - Compagnia teatrale “Scen-out” - Produzione Promoteatronapoli
2012 “Il coraggio di Pulcinella” Scritto, diretto ed interpretato da Umberto Squitieri - Compagnia teatrale “Scen-out” - Produzione Promoteatronapoli – Teatro “Augusteo” - Salerno
2010 “Fuochi Fatui” Regia di Umberto Squitieri - per Centro studi musicali “Cluster” di Salerno
2009 “Alan Bennet project, melanonie solitarie” Regia di Umberto Squitieri - Centro studi musicali “Cluster” - Salerno
2008 "La pentola del tesoro" dall’Aulularia di PlautoProduzione Promoteatroroma – Teatro “Augusteo” – Salerno - Tourneè
2008 “Vacanze ad Ischia”Teatro “La Mennola” – Salerno – Consorzio Città Teatrale
2007 “Nu ministro nmiezo ai guai” di E. ScarpettaTeatro “Augusteo” – Salerno – Tourneè - Promoteatronapoli
2006 “Madame quatte solde” di C. GuarinoTeatro “La Mennola” – Salerno- Consorzio Città Teatrale
2005 “Le bugie con le gambe lunghe” di E. De FilippoCompagnia” La piccola criocchia” – Salerno – Promoteatronapoli
2004 “Non si sa mai” di L. Pirandello Produzione Promoteatroroma per le scuole
2003 “Niente sesso, siamo inglesi” di Marriot e FootProduzione Promoteatroroma – Teatro “Nuovo” – Salerno – Tourneè
2002 “Ora no, tesoro” di Coney e ChapmanTeatro “La Mennola” – Salerno – Consorzio Città Teatrale
2001 “Il giudizio universale” Dal film di V. De Sica - Regia di Renato Carpentieri – Liberascenaensamble – “Teatro “Area nord” – Napoli
2000 “Two into one” di Ray CooneyProduzione Promoteatroroma – Teatro “Nuovo” Salerno – Tourneè
1999 “Io l’erede” di E. De FilippoCompagnia “La piccola crocchia” – Teatro “La Mennola” – Salerno – Consorzio Città Teatrale
1994 “Perché non la smetto!”Cabaret musicale, ideato, scritto ed interpretato da Umberto Squitieri
1992 “Un amore telegrafico” Scritto, diretto ed interpretato da Umberto Squitieri - Compagnia teatrale 1991 “Palepoli” – Salerno
1991 “Quella strana sensazione” Scritto, diretto ed interpretato da Umberto Squitieri – Centro Studi musicali “Cluster” – Salerno
1990 “Lu castrone” Scritto, diretto ed interpretato da Umberto Squitieri – Accademia Italiana “Terre del Vesuvio”
1989 “Ninna nanna per Brahms” di L. TorreTeatro “SanCarluccio” – Napoli
1988 “Gesualdo” di L. TorreCon G. Garko, N. Gallo, L. Uzzo, B. Artesi, G. Marino, A. Di Gennaro
Orchestra del M° Agostino D’AuriaTourneè
1987 “Dal mare canto la terra del fuoco” di E. MassareseTeatro “ Sannazaro” – Napoli – con Angela Pagano, Antonio Casagrande
PUBBLICITA'
2015 “Banco Farmaceutico Milano”
RADIO
1998 “Gesualdo” Di Luca Torre – RaiRadioDue Regione - Napoli
ALTRO
2015/16 Direttore artistico – Teatro "La Ribalta" di Salerno
Nacque a Subiaco, in provincia di Roma, il 4 luglio 1927, seconda dei cinque figli di Giovanni Lollobrigida, un facoltoso produttore di mobili che perse le sue proprietà a causa di un bombardamento angloamericano, e di Giuseppina Mercuri. Gina Lollobrigida era nipote di Chelidonia Merosi, supercentenaria già decana d'Italia, suo padre era un cugino del nonno del giornalista sportivo Marco Lollobrigida] era nipote del fratello del bisnonno del politico Francesco Lollobrigida ed era sorella del nonno della pattinatrice Francesca Lollobrigida.
Nel 1944, ancor prima dell'arrivo degli Alleati, la famiglia si trasferì a Roma iscrivendo Gina all'Istituto di belle arti. La famiglia non era più benestante, e quindi per mantenersi agli studi lei vendeva delle caricature disegnate col carboncino e posava per i primi fotoromanzi, con lo pseudonimo di Diana Loris.
Nella primavera del 1947 partecipò al concorso di Miss Roma e si classificò seconda, ottenendo un tale successo di pubblico che venne invitata a Stresa per le finali di Miss Italia, dove arrivò al terzo posto dopo Lucia Bosè e Gianna Maria Canale, future stelle del cinema come lei. In quello stesso anno parteciparono alla manifestazione anche Eleonora Rossi Drago, esclusa perché priva dei requisiti (in quanto già sposata), e Silvana Mangano, anche loro in seguito divenute celebri attrici.
Nel 1944 Lollobrigida si trovava sfollata insieme alla famiglia nella zona di Todi. Appena diciassettenne con il cognome "Lollo Brigida" interpretò nel settembre di quell'anno il ruolo di Corinna nella commedia Santarellina di Eduardo Scarpetta, in scena venerdì 8 settembre 1944 per la regia di Luigi Tenneroni al Teatro della Concordia di Monte Castello di Vibio, il più piccolo teatro all'italiana del mondo.Nel 1947 fu protagonista (ancora con lo pseudonimo di Diana Loris) in uno dei primi due fotoromanzi italiani: Nel fondo del cuore, pubblicato a puntate sulla rivista Sogno.
L'attrice iniziò la carriera cinematografica prima come comparsa e controfigura, e successivamente ebbe piccoli ruoli di contorno nei popolari film operistici dell'immediato dopoguerra. Silvana Pampanini ricordava con malizia che fu lei a sceglierla per una particina in una pellicola della quale era protagonista.
Nel 1950, dopo i primi successi, Gina Lollobrigida volò sola verso Hollywood, accettando l'invito del miliardario Howard Hughes, produttore e scopritore di dive come Jane Russell. Quando intuì che stava per essere chiusa in una gabbia dorata tornò precipitosamente a Roma. Il contratto in esclusiva che aveva già firmato le impedì fino al 1959 di lavorare negli Stati Uniti, ma non in produzioni statunitensi girate in Europa, come poi in effetti avvenne.
Nel 1953 interpretò, ancora al fianco di Vittorio De Sica, il personaggio della Bersagliera, premiato con il Nastro d'argento e candidato al BAFTA, in Pane, amore e fantasia di Luigi Comencini (Orso d'argento al Festival di Berlino), entrando definitivamente nell'immaginario collettivo grazie alla gradevole e spontanea caratterizzazione della bella popolana povera dal cuore d'oro ma al contempo risoluta e determinata. Raggiunti i vertici della notorietà, l'anno dopo girò il sequel, altrettanto riuscito, Pane, amore e gelosia sempre di Comencini, ma nel 1955 rifiutò di recitare in Pane, amore e... di Dino Risi, terzo capitolo della serie, e venne rimpiazzata da Sophia Loren, sua storica "rivale" secondo la stampa dell'epoca.
In numerose interviste Lollobrigida raccontò vari aneddoti riguardanti i suoi rapporti con alcune delle più grandi star della cinematografia internazionale, e in particolare della sua amicizia con l'attrice Marilyn Monroe, che conobbe nei primi anni della sua carriera negli Stati Uniti d'America.
Nel 1984 apparve nel celebre serial statunitense Falcon Crest: a quasi 60 anni, ancora in ottima forma e inguainata di rosso, ballò la tarantella guadagnandosi una candidatura al Golden Globe per la miglior attrice non protagonista in una serie. Nel 1985, sempre per la tv americana, recitò nella miniserie televisiva Deceptions e nel 1986 fu la guest star di due episodi di Love Boat.
Del 1988 è il remake televisivo de La romana diretto da Giuseppe Patroni Griffi, ove Lollobrigida sostenne il ruolo della madre della protagonista, interpretata da Francesca Dellera e con cui litigò apertamente.
Dopodiché si limitò ad apparire saltuariamente in televisione e al cinema, e solo in ruoli cameo, nelle commedie francesi Cento e una notte, diretta da Agnès Varda (1995), e XXL, per la regia di Ariel Zeitoun (1997), e nella fiction Una donna in fuga.
Gli anni duemila
Nel 1996 fu premiata con il David di Donatello alla carriera e nel 2006 ebbe un riconoscimento speciale in occasione del cinquantenario del trofeo di cui era stata la prima vincitrice nel 1956.
Nell'ottobre 2010 fu ospite di Pippo Baudo nella trasmissione Novecento, dove ricostruì la sua lunga e fortunata carriera d'attrice, fotografa e scultrice. Nel 2011, dopo 14 anni di assenza nel cinema, tornò sul grande schermo con una partecipazione straordinaria nel film Box Office 3D - Il film dei film, diretto e interpretato da Ezio Greggio. Alla fine dello stesso anno, per la prima volta insieme sul grande schermo, Gina Lollobrigida e Sophia Loren furono tra le protagoniste del documentario Schuberth - L'atelier della dolce vita di Antonello Sarno.
Nel maggio 2012 fu ospite d'onore alla cerimonia del David di Donatello, ove raccontò alcuni aneddoti della sua lunga e intensa carriera d'attrice. Il 2 febbraio 2018 le venne dedicata una stella sulla celebre Hollywood Walk of Fame, divenendo così la quattordicesima personalità italiana a ricevere tale prestigioso riconoscimento.
Impegno in politica
Alle elezioni europee del 1999 si candidò al Parlamento europeo in una lista di centro-sinistra, I Democratici,sia nella circoscrizione dell'Italia centrale sia in quella meridionale, ottenendo in tutto oltre 10 000 preferenze, senza risultare eletta.
Nell'agosto 2022 venne diffusa la notizia che in vista delle imminenti elezioni politiche l'attrice sarebbe stata candidata a Latina al collegio uninominale del Senato, e in altre circoscrizioni nel plurinominale proporzionale come quella della Sicilia Orientale,] per la lista Italia Sovrana e Popolare, raggruppamento che riunisce varie formazioni politiche, compreso il movimento "Azione Civile" guidato dal suo avvocato personale Antonio Ingroia.Non venne eletta a causa del mancato raggiungimento della soglia di sbarramento da parte della lista.
Problemi di salute e morte
Nel settembre 2022 viene ricoverata a causa di una caduta con conseguente rottura del femore, per la quale viene in seguito operata. Viene nuovamente ricoverata in una clinica privata di Roma, dove muore il 16 gennaio 2023, all'età di 95 anni, a causa dell'aggravarsi delle sue condizioni di salute.
Nel gennaio 1949 sposò sul monte Terminillo di Rieti il medico slovenoMilko Škofič] che prestava servizio fra i profughi temporaneamente alloggiati a Cinecittà. Nel luglio 1957 ebbero un figlio, Andrea Milko Škofič, che darà loro un nipote, Dimitri, nato nel 1994. Nel 1971 divorziò dal marito, da cui viveva separata da almeno cinque anni, che aveva già iniziato una relazione con la cantante lirica austriaca Ute de Vargas.
Dagli anni cinquanta la sua dimora fu una grande villa sull'Appia antica a Roma, sebbene da alcuni anni avesse spostato la propria residenza ufficiale nel Principato di Monaco.
Nell'ottobre 2006 dichiarò alla rivista spagnola ¡Hola! l'intenzione di sposarsi, dopo una relazione tenuta segreta per più di vent'anni, con l'imprenditore spagnolo Javier Rigau: lei aveva 79 anni, lui 45. In un'intervista pubblicata il 2 febbraio 2019, Rigau dichiarò che si frequentavano già dal 1976, quando lui era quindicenne; tante persone di Barcellona e Roma sapevano della relazione del ragazzo con la diva, che era inizialmente solo di natura sessuale: anche se non era illegale avere una relazione con un minorenne, Rigau voleva evitare uno scandalo e proteggere Lollobrigida, che aveva paura dei media. Il loro matrimonio però non fu celebrato: l'imprenditore infatti ruppe il fidanzamento con l'attrice attraverso un comunicato del suo avvocato, pur precisando che «la amerà e la rispetterà sempre».Il 26 marzo 2011 il quotidiano spagnolo El Mundo diffuse la notizia che la diva si era segretamente sposata con Rigau a Barcellona nel novembre del 2010, sebbene nel registro civile della città catalana non vi sia riscontro del matrimonio. In seguito, l'attrice dichiarò di essere stata sposata con l'inganno attraverso una falsa procura da lei firmata e la vicenda arrivò fino in tribunale: il processo contro Rigau, poi assolto, fu trasmesso dal programma Un giorno in pretura su Rai 3, puntata poi cancellata dai palinsesti per volere della stessa Lollobrigida; successivamente tale matrimonio fu dichiarato nullo dalla Sacra Rota.
Dal 2007 era cittadina onoraria di Pietrasanta, dove organizzò la sua prima mostra di scultura. Nel luglio del 2013 mise all'asta 22 gioielli della sua collezione, firmati Bulgari, presso Sotheby's a Ginevra; l'asta per beneficenza fruttò 3 800 000 €: il pezzo più prezioso fu un paio di orecchini con perle e diamanti venduto per 1 850 000 euro.
Nel maggio 2018, a quasi novantuno anni di età, l'artista rivelò al giornale Libero che fu vittima di stupro quando era diciottenne e vergine, ossia nel 1945: il colpevole del reato fu un noto calciatore della Società Sportiva Lazio, che l'attrice non volle denunciare né volle nemmeno divulgarne l'identità, ma tale tragico evento segnò inesorabilmente la sua vita poiché la decisione di sposarsi, con un medico sloveno nel 1949, fu presa per quella violenza subìta e non per sentimento di amore