Ascoltando questo brano, ho scritto questi versi
Maria Serritiello
Dev'esserci di più di questo, nella vita.
Doveva esserci,
doveva esserci e non c’è stato,
eppure ho scavato a mani nude,
deviato fiumi,
volato quando le gambe si sono rotte,
e camminato senza appoggio.
Ho amato chi non poteva e voleva,
madre senza figli e figlia per mio padre,
con il cuore trafitto due volte,
insuperabile il dolore!
Mia madre!
La sua pelle, germoglio che mi porto addosso,
di lei nessuna estinzione.
Il pianto, il mio compagno silenzioso
con il sorriso pronto sulla bocca,
e poi i miei cani amorevoli nel dividere,
questa strana ed incomprensibile mia vita.
Doveva esserci,
poi c’è stato tardi
e forse con poco,
noi due già modellati e quasi sconosciuti,
con il desiderio di riacciuffare la vita,
di non apparire di meno, ma neanche di più.
Una onesta età, quella prefigurata da giovane
senza che la sorte la preparasse al posto tuo.
Sì, dev'esserci di più di questo, nella vita,
sempre che venga quando la forza ancora
ti accudisce e non ti lascia indietro
senza alcun sostegno più volte evocato.
Maria Serritiello
15/5/2026 ore 21,57
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