L'ambiente, l'arte e la musica sono i temi principali della manifestazione “Tramonto in armonia" che a giugno l’ Associazione Spazio Up Arte, in occasione del solstizio ed in concomitanza della festa europea della musica, organizza a Salerno nella Pineta del Masso della Signora.
Lo scopo è quello di recuperare e promuovere la fruibilità di questa storica pineta dalle indiscutibili valenze paesaggistiche ed ambientali, attraverso la realizzazione di una serie di iniziative.
I suggestivi concerti al tramonto concluderanno le attività di due intense giornate da trascorrere insieme all'aria aperta.
Il programma prevede un'estemporanea di pittura, un concorso di land art, momenti di meditazione e varie performances nei due giorni del 24 e del 25 giugno, dalla mattina fino al tramonto.
Le iniziative sono libere e gratuite
Programma
SABATO 24 ore 10.00 II° concorso Land Art in Pineta (installazione opere) ore 13.00 Pic nic di condivisione ore 18,30 Percorso guidato alle opere ore 19,15
Rock al tramonto con The Bubbles Domenica 25 ore 10.00 III° concorso Forme e Colori in Armonia (estemporanea di pittura) ore 13.00 Pic nic di condivisione ore 17.30 Approccio alla degustazione del vino, a cura dell'associazione Vinaliques ore 18.30 Officina yoga - Nadia Chianese (saluto al sole e radicamento alla terra) ore 19.45
Acustic Blues con Amanegra
Ambiente, Arte & Musica
Salerno Via Belvedere - Pineta Masso della Signora
"Si muore
realmente, quando nessuno più ricorda il suo nome".
Ecco perché il 1° Memorial
per Antonio Serritiello, scomparso prematuramente, nell'ultimo giorno dello scorso dicembre e che
continuerà, con un concorso fotografico internazionale, da tenersi negli anni
futuri, fissato nella prima domenica, dopo il 13 giugno e sempre a suo nome.
L’evento del 18 prossimo alle ore 19,30, presso il Museo Città Creativa di
Ogliara-Salerno, consiste in una mostra di 18 scatti, prevalentemente in bianco e nero,
divenuti un percorso di vita di Antonio Serritiello. La sua è una fotografia
dell’anima, poetica e lirica che si lascia apprezzare per una sua elegiaca
visione. Gli scatti privilegiano ritrarre il sociale degli ultimi, dell'uomo ordinario, della solitudine della vecchiaia, delle periferie rese tali dall' incuria, non trascurando mai, a commento, la sottile ironia delle scritte con cui li accompagnava.
La mostra fotografica condurrà i
visitatori lungo la strada della
memoria, seguendo un percorso narrativo. Con Maria Serritiello, la sorella,
hanno collaborato, alla realizzazione dell’esposizione, Armando Cerzosimo, di Camera Chiara, che ne farà anche
un’interessante lettura fotografica, e Vito Egidio Ungaro di Spazio Up Arte. Interverranno alla
manifestazione l’architetto Vicenzo Napoli, Sindaco di Salerno, la prof.ssa Eva
Avossa, vice sindaco e l’architetto Mimmo De Maio, assessore all’urbanistica
della città, la direttrice del museo Dott. ssa Gabriella Taddeo, oltre ai
familiari ed ai tantissimi amici. L'evento si avvale del Patrocinio del Comune di Salerno, Spazio Up Arte Salerno, Vina Liques club Salerno, Proloco Ogliara Gli amici San Mchele di Rufoli, L’ingresso è libero e la mostra sarà
visitabile nei giorni successivi e negli orari di apertura del museo.
Metti una sera di inizio estate in una piazza adiacente al mare, quando la gente si appresta a rientrare nelle proprie case per la cena e dai microfoni di un palco partono e si disperdono nell’aria alcuni versi di Alfonso Gatto e di Leonardo Sinisgalli seguiti da altri versi di autori contemporanei. Le letture procedono tiepide, il Sindaco Benincasa ha appena elogiato l’iniziativa, curata con orgoglio dal Presidente d...ella locale Pro Loco, confuso tra il pubblico delle prime file. Poi, all’imbrunire, partono alcune note di grande magia da una chitarra in vena soltanto di essere ascoltata, i poeti incalzano il tramonto con i loro versi melodiosi, l’Assessore De Simone, confortato dalle premesse positive del Sindaco, auspica lunga vita alla rassegna Vietri in Poesia anche sotto forma di concorso nazionale di poesia on line. I poeti si susseguono sempre più ispirati. La marina è invasa da una dolcezza antica. Alcuni bambini si rincorrono nei dintorni del palco. Ora molti curiosi sostano attenti in ascolto come contagiati dalla dolcezza dei versi. E ancora la chitarra del nostro artista disperde per l’aria circostante frammenti di musica e poesia. f.a.
Mia nonna diceva che quando il gallo, nel pollaio, canta e si scorda è un brutto segno...
Le polemiche e le battute fatte all'inaugurazione della Seconda Edizione del Premio Internazionale d'Arte Contemporanea, se le poteva pure risparmiare, eccetto quella rivolta al Sindaco Vincenzo Napoli e al suo essere un bell'uomo, paragonabile ad un attore americano in vacanza. Sentimento d'invidia? Scarsa competizione? O si è misurato finalmente con un vero intellettuale dai modi, fini, eleganti, garbati e lungi da essere litigioso a tutti i costi per essere personaggio? Sgarbi, neanche a farla apposta, come i saggi latini citavano "Nomen omen" che tradotto, così risulta: "il nome è un presagio" E di sgarbi ne distribuisce parecchi in giro, anche laddove viene accolto, non al pari del "Principe di Salerno" come lui vorrebbe, storpiandone il nome , ma da persone educate che sanno fare con gusto gli onori di casa. E mi dispiace che proprio lui, un esteta e critico d'arte, abbia detto che la stazione marittima dell' Archistar più famosa del mondo, la compianta Zaha Adid, sia bella ma inutile. Domanda, ma la bellezza deve avere un utile ? Non si fruisce per puro godimento estetico e dell'anima? Troppo spesso, caro Sgarbi, cambi bandiera, sarai anche bravo ed un magico affabulatore ma in quanto ad essere educato, rasenti troppo spesso la villania. E perchè parlare male del Crescent di Bofil, se in tutti i video del pentimento hai detto che ripiglia l'armonia dei templi greci e che la sua curva sul mare è un abbraccio anziché una colata di cemento? Perché lo sfottò sul governatore della Campania Vincenzo De Luca e la sua fissa sul Crescent, come già Benito Mussolini per l' Eur a Roma? Sei un uomo intelligente, non ti perdere negli affollati pensieri tuoi, che a metterci ordine, poi, diventa un problema. Senza rancore Sgarbi, i salernitani sono amanti dei forestieri, ma non ne approfittare! Una cosa, però, con noi, puoi averla in comune "due facce" come San Matteo, il santo patrono della città, per via delle due statue uguali conservate nella cripta del bellissimo Duomo normanno e fatto costruire da Roberto il Guiscardo, da cui i detrattori ricavarono l'appellativo delle due facce, consegnandole ai salernitani. E' un luogo comune, naturalmente, ma tu nun azzuppà. Maria Serritiello
Fonte :La Citta'
Il Don Giovanni nella versione di Vittorio Sgarbi
SALERNO. Ieri pomeriggio nel foyer del teatro Verdi il prof. Vittorio Sgarbi, regista de " Il Don Giovanni" di Mozart in scena da domani sera al Massimo, ha incontrato in un'affollata conferenza...
Prendo a prestito,
rimaneggiando, il titolo del Premio Strega del 1954, "Le lettere da
Capri" di Mario Soldati, anche quest'anno, così come quello scorso, mi avvalgo della corrispondenza, da Ischia, del il dott. Ferdinando Bianco, inserendola nel mio blog. "Lettere da
Ischia", dunque, per conoscere il pensiero, le riflessioni e egli incontri
interessanti del dott.re Ferdinando Bianco, direttore sanitario del bellissimo Complesso ELMA Park Hotel Terme &
Benessere di Casamicciola,
frequentato per fangoterapia, benessere e soggiorno turistico a 4 stelle.
(Maria Serritiello)
"La settimana del benessere termale"organizzata dal Comune
di
Ischia
di Ferdinanado Bianco
" La settimana
del benessere termale",organizzata dal Comune di Ischia, si è tenuta,
sotto l'egida della Associazione Termalisti isola d'Ischia, con la
collaborazione di Federalberghi Terme e la ASL Napoli 2 Nord. Un convegno dal titolo "Termalismo sull'isola d'Ischia" presso la
splendida location del Continental Terme di via Mazzella ad Ischia Ponte. Parterre eccezionale al tavolo dei relatori con il noto giornalista Ciro Cenatiempo a
fare con eleganza e professionalità da moderatore. Dopo i
saluti ed il benvenuto, necessari per la presenza di tanti illustri cattedratici, il prof.re Michele Miraglia Del Giudice, della "Federico
II" di Napoli ha illustrato l'azione efficace delle acque termali di
Ischia, nella terapia della rinite allergica ed in altre patologie respiratorie
su base immunitaria. L’uso delle acque termali, infatti, consente di ridurre sia l'entità
dei sintomi che la quantità degli antistaminici. Il professore Raffaele Scarpa,
direttore della U.O.C. di Reumatologia della stessa università, riport, invece, gli
esiti di uno studio svolto dalla sua Unità " La fangobalneoterapia
nell"artrosi del ginocchio" nell'isola d'Ischia "e prospettive
future". Dal che si evince chiaramente che, un trattamento fangobalneoterapico di
12 sedute, spalmate in tre mesi, aiuta per molto tempo i pazienti, i quali vedono i
loro sintomi migliorare, tanto da ridurre l'uso deglii antinfiammatori. Chicca
finale, la considerazione, che tale trattamento può risultare molto utile nelle
artriti reumatoide a condizione che si sia di fronte ad una patologia frenata
dall'uso di farmaci biologici, cioè di anticorpi monoclonali all' uopo sul
mercato da qualche tempo, laddove fino a poco tempo fa la presenza di tali
patologie erano un chiaro motivo di controindicazione a tale trattamento
termale.
Si va al coffeebreak, convinti che ancora
mancano notizie gratificanti tenuto conto che alla ripresa parleranno il dott.
Nello Carraturo, la cui figura è la personificazione dell'impegno a 360 gradi a favore del termalismo della sua amata isola e per far sì che raggiunga i massimi livelli possibili, coinvolgendo in tutto ciò ed in modo sapiente, gli albergatori termali, tramite la consapevole
collaborazione dei loro operatori fanghini, e altri calibri in materia.
Il dottor Carraturo ha
spiegato in che modo la "sua" ASL, utilizzando l'informatica
distribuita tra i termalisti, riesce a tenere sotto controllo gli elementi che
devono essere tenuti d'occhio per garantire al massimo l'efficacia del
termalismo isolano, che non ha esitato a paragonarlo ad un forziere d'oro, che va
solamente utilizzato al meglio proprio per le sue potenzialità. Un problema
che gli sta tanto a cuore da non saper mascherare la sua emozione che alla fine
ha preso il sopravvento scatenando tra il pubblico un applauso tanto spontaneo
quanto sincero. Ci sarebbe solo di ringraziarlo per tanto amore e passione. il convegno continua e prende la parola, il prof.re Francesco Aliberti illustrando gli sforzi che il
suo Dipartimento di Biologia compie per dare un contributo scientificamente
accettabile, affinchè una siffatta terapia, cioè, quella del fangobalneotermalismo,
possa uscire dai canoni soggettivi e diventare terapia a tutto tondo, per controllare, con tanto rigore scientifico, gli elementi e il percorso di essi ottenendo un prodotto ottimale attraverso uno standard preciso e prefissato.
A concludere
il convegno è il biologo prof di Igiene Marco Guida che aggiorna sui
contributi che la biologia può e riesce a dare nel promuovere con Scienza e
coscienza il termalismo di Ischia con le sue sorgenti diversificate e
significative. In questo senso la biologia molecolare dà una mano
fondamentale a capire la composizione delle molecole e dei microbi,
che rendono
ragione degli effetti benefici dello stesso. L'ipotetica ingegnerizzazione
microbica apre spiragli inimmaginabili perché scientificamente testati e
sostenuti da ricerche e consapevolezze, ormai, irrinunciabili. Entrati con
scetticismo e stanchezza, data l'ora, si esce dal convegno, con una consapevole certezza: i
giochi si arricchiscono di scienza e fede e si fanno duri. Presenti al convegno, una comitiva di medici
convenzionati del Norditalia.
Ferdinando Bianco
P.S una mia nota personale per il Dott.re Nello Carraturo
A proposito del dott.
Nello Carraturo, "termanologo"( consentitemi il neologismo, di fama
europea, mai attribuzione fu la più
azzeccata. E’ stato un ex calciatore, apprezzato nella squadra del suo paese
nei tempi andati, è autore di un libro, che evidenzia la sua approfondita
conoscenza del termalismo in generale e di quello ischitano in particolare, nel
quale inserisce tutto il suo accorato e viscerale amore per tutto ciò che è
ischitano. Di certo una persona che il poeta Franco Arminio ( paesologo di fama) vorrebbe, potrebbe e forse amerebbe incontrare, se non altro
perché rappresentante di quel' attaccamento al paese, tema tanto caro delle
sue poesie, così come credo che il Dott Carraturo leggerebbe volentieri le poesie
del nostro e ne riconoscerebbe la grandezza ( probabilmente le confronterebbe
con le sue, riposte in qualche cassetto). Quest'ultima è una supposizione
personale, meritevole di riscontro e chissà che non sia molto vicina al vero!
Ferdinando
Bianco
Ferdinando Bianco e' nato a Terzigno, in provincia di Napoli, ma ha
svolto la sua attività di medico, prima a Savoia di Lucania ed il restante ad
Avigliano in Basilicata. Ha due passioni, la frutta, meglio se colta
dall'albero e che mangia a iosa, ed il tennis, sport nel quale è
particolarmente versatile, ma essendo un uomo di scienza, e ' in costante
studio della prospettiva scientifica della problematica esistenziale, ovvero,
chi siamo, da dove veniamo e dove andiamo ( il brodo primordiale). Da diversi
anni dipinge con tecnica mista e colori pigmentati e variamente assemblati. Ha
un curriculum espositivo di una certa importanza. Le sue opere possono
essere visitate sul suo sito: biancoferdopere
Con la partecipazione straordinaria di Vittoriana Abate, Giornalista della RAI ed inviata di Porta a Porta. Scrittrice di successo, ha condotto importanti inchieste su famosi eventi accaduti negli ultimi anni. Ultimamente partecipa al programma "la Vita in diretta", nelle vesti di opinionista.
...
Per chi non lo sapesse Vittoriana è SALERNITANA ed è sempre felice di tornare nella sua città quando gli innumerevoli impegni in giro per il mondo glielo consentono. In Esposizione Opere di Artisti di grande talento dal curriculum importante in uno scenario storico di grande suggestione.
CATTEDRALE DI SAN MATTEO, SALERNO 4-11 Giugno 2017