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giovedì 15 giugno 2017

Tramonti in Armonia a Salerno edizione 2017 a cura di Spazio Up Arte






L'ambiente, l'arte e la musica sono i temi principali della manifestazione “Tramonto in armonia" che a giugno l’ Associazione Spazio Up Arte, in occasione del solstizio ed in concomitanza della festa europea della musica, organizza a Salerno nella Pineta del Masso della Signora.


Lo scopo è quello di recuperare e promuovere la fruibilità di questa storica pineta dalle indiscutibili valenze paesaggistiche ed ambientali, attraverso la realizzazione di una serie di iniziative.



I suggestivi concerti al tramonto concluderanno le attività di due intense giornate da trascorrere insieme all'aria aperta.

Il programma  prevede un'estemporanea di pittura, un concorso di land art, momenti di meditazione e varie performances nei  due giorni del 24 e del 25 giugno, dalla mattina fino al tramonto.
Le iniziative sono  libere e gratuite

Programma

SABATO 24

ore 10.00

II° concorso
Land Art in Pineta
(installazione opere)

ore 13.00

Pic nic di condivisione
ore 18,30

Percorso guidato alle opere

ore 19,15

Monologhi teatrali:
- Rob8
- Sonia D'Ambrosi

ore 20.00


Rock al tramonto con The Bubbles

Domenica 25

ore 10.00

III° concorso
Forme e Colori in Armonia
(estemporanea di pittura)

ore 13.00

Pic nic di condivisione

ore 17.30

Approccio alla degustazione
del vino, a cura dell'associazione Vinaliques

ore 18.30

Officina yoga - Nadia Chianese
(saluto al sole e radicamento alla terra)

ore 19.45


Acustic Blues con Amanegra




Ambiente, Arte & Musica
Salerno Via Belvedere - Pineta Masso della Signora
24 e 25 giugno 2017









Al museo città Creativa il 1° Memorial per Antonio Serritiello,



SeMa

       "Si muore realmente, quando nessuno più ricorda il suo nome". 

Ecco perché il Memorial per Antonio Serritiello, scomparso prematuramente, nell'ultimo giorno dello scorso dicembre e che continuerà, con un concorso fotografico internazionale, da tenersi negli anni futuri, fissato nella prima domenica, dopo il 13 giugno e sempre a suo nome. L’evento del 18 prossimo alle ore 19,30, presso il Museo Città Creativa di Ogliara-Salerno, consiste in una mostra di 18 scatti, prevalentemente in bianco e nero, divenuti un percorso di vita di Antonio Serritiello. La sua è una fotografia dell’anima, poetica e lirica che si lascia apprezzare per una sua elegiaca visione. Gli scatti privilegiano ritrarre il sociale degli ultimi, dell'uomo ordinario, della solitudine della vecchiaia, delle periferie rese tali dall' incuria, non trascurando mai, a commento, la sottile ironia delle scritte con cui li accompagnava.
 La mostra fotografica condurrà i visitatori lungo la strada della memoria, seguendo un percorso narrativo. Con Maria Serritiello, la sorella, hanno collaborato, alla realizzazione dell’esposizione, Armando Cerzosimo, di Camera Chiara, che ne farà anche un’interessante lettura fotografica, e Vito Egidio Ungaro di Spazio Up Arte. Interverranno alla manifestazione l’architetto Vicenzo Napoli, Sindaco di Salerno, la prof.ssa Eva Avossa, vice sindaco e l’architetto Mimmo De Maio, assessore all’urbanistica della città, la direttrice del museo Dott. ssa Gabriella Taddeo, oltre ai familiari ed ai tantissimi amici. L'evento si avvale del Patrocinio del Comune di Salerno, Spazio Up Arte Salerno, Vina Liques club Salerno, Proloco  Ogliara Gli amici San Mchele di Rufoli, L’ingresso è libero e la mostra sarà visitabile nei giorni successivi e negli orari di apertura del museo.
SeMa






mercoledì 14 giugno 2017

MARINA DI VIETRI SUL MARE, QUANDO LA POESIA CI CONTAGIA


L'immagine può contenere: 4 persone, persone sedute, tabella e spazio all'aperto

Fonte :FB
di Francesco Agresti

    Metti una sera di inizio estate in una piazza adiacente al mare, quando la gente si appresta a rientrare nelle proprie case per la cena e dai microfoni di un palco partono e si disperdono nell’aria alcuni versi di Alfonso Gatto e di Leonardo Sinisgalli seguiti da altri versi di autori contemporanei.
    Le letture procedono tiepide, il Sindaco Benincasa ha appena elogiato l’iniziativa, curata con orgoglio dal Presidente d...ella locale Pro Loco, confuso tra il pubblico delle prime file.
    Poi, all’imbrunire, partono alcune note di grande magia da una chitarra in vena soltanto di essere ascoltata, i poeti incalzano il tramonto con i loro versi melodiosi,
    l’Assessore De Simone, confortato dalle premesse positive del Sindaco, auspica lunga vita alla rassegna Vietri in Poesia anche sotto forma di concorso nazionale di poesia on line.
    I poeti si susseguono sempre più ispirati. La marina è invasa da una dolcezza antica. Alcuni bambini si rincorrono nei dintorni del palco. Ora molti curiosi sostano attenti in ascolto come contagiati dalla dolcezza dei versi. E ancora la chitarra del nostro artista disperde per l’aria circostante frammenti di musica e poesia.
    f.a.

martedì 6 giugno 2017

La memoria corta di Vittorio Sgarbi


di Maria Serritiello


Mia nonna diceva che quando il gallo, nel pollaio, canta e si scorda è un brutto segno...
Le polemiche e le battute fatte all'inaugurazione della Seconda Edizione del Premio Internazionale d'Arte Contemporanea, se le poteva pure risparmiare, eccetto quella rivolta al Sindaco Vincenzo Napoli e al suo essere un bell'uomo, paragonabile ad un attore americano in vacanza. Sentimento d'invidia? Scarsa competizione? O si è misurato finalmente con un vero intellettuale dai modi, fini, eleganti, garbati e lungi da essere litigioso a tutti i costi per essere personaggio? Sgarbi, neanche a farla apposta, come i saggi latini citavano "Nomen omen" che tradotto, così risulta: "il nome è un presagio" E di sgarbi ne distribuisce parecchi in giro, anche laddove viene accolto, non al pari del "Principe di Salerno" come lui vorrebbe, storpiandone  il nome , ma da persone educate che sanno fare con gusto gli onori di casa. E mi dispiace che proprio lui, un esteta e critico d'arte, abbia detto che la stazione marittima dell' Archistar più famosa del mondo, la compianta Zaha Adid, sia bella ma inutile. Domanda, ma la bellezza deve avere un utile ? Non si fruisce per puro godimento estetico e dell'anima? Troppo spesso, caro Sgarbi, cambi bandiera, sarai anche bravo ed un magico affabulatore ma in quanto ad essere educato, rasenti troppo spesso la villania. E perchè parlare male del Crescent di Bofil, se in tutti i video del pentimento hai detto che ripiglia l'armonia dei templi greci e che la sua curva sul mare è un abbraccio anziché una colata di cemento? Perché lo sfottò sul governatore della Campania Vincenzo De Luca e  la sua fissa sul Crescent,  come già  Benito Mussolini per l' Eur a Roma? Sei un uomo intelligente, non ti perdere negli affollati pensieri tuoi, che a metterci ordine, poi, diventa un problema. Senza rancore Sgarbi, i salernitani sono amanti dei forestieri, ma non ne approfittare! Una cosa, però, con noi, puoi averla in comune "due facce" come San Matteo, il santo patrono della città, per via delle due statue uguali conservate nella cripta del bellissimo Duomo normanno e fatto costruire da Roberto il Guiscardo, da cui i detrattori ricavarono l'appellativo delle due facce, consegnandole ai salernitani. E' un luogo comune, naturalmente, ma tu nun azzuppà.

Maria Serritiello









Fonte :La Citta'

Il Don Giovanni nella versione di Vittorio Sgarbi

SALERNO. Ieri pomeriggio nel foyer del teatro Verdi il prof. Vittorio Sgarbi, regista de " Il Don Giovanni" di Mozart in scena da domani sera al Massimo, ha incontrato in un'affollata conferenza...



sabato 27 maggio 2017

Professione Reporter 1° Memorial Antonio Serritiello




Le lettere da Ischia, anno 2017, di Ferdinando Bianco



Prendo a prestito, rimaneggiando, il titolo del Premio Strega del 1954, "Le lettere da Capri" di Mario Soldati, anche quest'anno, così come quello scorso, mi avvalgo della corrispondenza, da Ischia, del il dott. Ferdinando Bianco, inserendola nel mio blog. "Lettere da Ischia", dunque, per conoscere il pensiero, le riflessioni e egli incontri interessanti del dott.re Ferdinando Bianco, direttore sanitario del bellissimo Complesso ELMA Park Hotel Terme & Benessere di Casamicciola, frequentato per fangoterapia, benessere e soggiorno turistico a 4 stelle.
(Maria Serritiello)


"La settimana del benessere termale"organizzata dal Comune 

 di Ischia

di Ferdinanado Bianco

 " La settimana del benessere termale",organizzata dal Comune di Ischia, si è tenuta, sotto l'egida della Associazione Termalisti isola d'Ischia, con la collaborazione di Federalberghi Terme e la ASL Napoli 2 Nord. Un convegno dal titolo "Termalismo sull'isola d'Ischia" presso la splendida location del Continental Terme di via Mazzella ad Ischia Ponte. Parterre eccezionale al tavolo dei relatori con il noto giornalista Ciro Cenatiempo a fare con eleganza e professionalità da moderatore. Dopo i saluti ed il benvenuto, necessari per la presenza di tanti illustri cattedratici, il  prof.re Michele Miraglia Del Giudice, della "Federico II" di Napoli  ha illustrato l'azione efficace delle acque termali di Ischia, nella terapia della rinite allergica ed in altre patologie respiratorie su base immunitaria. L’uso delle acque termali, infatti, consente di ridurre sia l'entità dei sintomi che la quantità degli antistaminici. Il professore Raffaele Scarpa, direttore della U.O.C. di Reumatologia della stessa università, riport, invece, gli esiti di uno studio svolto dalla sua Unità " La fangobalneoterapia nell"artrosi del ginocchio" nell'isola d'Ischia "e prospettive future". Dal che si evince chiaramente che, un trattamento fangobalneoterapico di 12 sedute, spalmate in tre mesi, aiuta per molto tempo i pazienti, i quali vedono i loro sintomi migliorare, tanto da ridurre l'uso deglii antinfiammatori. Chicca finale, la considerazione, che tale trattamento può risultare molto utile nelle artriti reumatoide a condizione che si sia di fronte ad una patologia frenata dall'uso di farmaci biologici, cioè di anticorpi monoclonali all' uopo sul mercato da qualche tempo, laddove fino a poco tempo fa la presenza di tali patologie erano un chiaro motivo di controindicazione a tale trattamento termale.

Si va al coffeebreak, convinti che ancora mancano notizie gratificanti tenuto conto che alla ripresa parleranno il dott. Nello Carraturo, la cui figura è la personificazione dell'impegno a 360 gradi a favore del termalismo della sua amata isola e per far sì che raggiunga i massimi livelli possibili, coinvolgendo in tutto ciò ed  in modo sapiente, gli albergatori termali, tramite la consapevole collaborazione dei loro operatori fanghini, e altri calibri in materia. 

Il dottor Carraturo ha spiegato in che modo la "sua" ASL, utilizzando l'informatica distribuita tra i termalisti, riesce a tenere sotto controllo gli elementi che devono essere tenuti d'occhio per garantire al massimo l'efficacia del termalismo isolano, che non ha esitato a paragonarlo ad un forziere d'oro, che va solamente utilizzato al meglio proprio per le sue potenzialità. Un problema che gli sta tanto a cuore da non saper mascherare la sua emozione che alla fine ha preso il sopravvento scatenando tra il pubblico un applauso tanto spontaneo quanto sincero. Ci sarebbe solo di ringraziarlo per tanto amore e passione. il convegno continua e prende la parola, il prof.re Francesco Aliberti  illustrando gli sforzi che il suo Dipartimento di Biologia compie per dare un contributo scientificamente accettabile, affinchè una siffatta terapia, cioè, quella del fangobalneotermalismo, possa uscire dai canoni soggettivi e diventare terapia a tutto tondo, per controllare, con tanto rigore scientifico, gli elementi e il percorso di essi ottenendo un  prodotto ottimale attraverso uno  standard preciso e prefissato.
 A concludere il convegno è il biologo prof di Igiene Marco Guida che aggiorna sui contributi che la biologia può e riesce a dare nel promuovere con Scienza e coscienza il termalismo di Ischia con le sue sorgenti diversificate e significative. In questo senso la biologia molecolare dà una mano fondamentale a capire la composizione delle molecole e dei microbi,
che rendono ragione degli effetti benefici dello stesso. L'ipotetica ingegnerizzazione microbica apre spiragli inimmaginabili perché scientificamente testati e sostenuti da ricerche e consapevolezze, ormai, irrinunciabili. Entrati con scetticismo e stanchezza, data l'ora, si esce dal convegno, con una consapevole certezza: i giochi si arricchiscono di scienza e fede e si fanno duri.  Presenti al convegno, una comitiva di medici convenzionati del Norditalia.

Ferdinando Bianco

P.S una mia nota personale per il Dott.re Nello Carraturo

A proposito del dott. Nello Carraturo, "termanologo"( consentitemi il neologismo, di fama europea, mai attribuzione fu  la più azzeccata. E’ stato un ex calciatore, apprezzato nella squadra del suo paese nei tempi andati, è autore di un libro, che evidenzia la sua approfondita conoscenza del termalismo in generale e di quello ischitano in particolare, nel quale inserisce tutto il suo accorato e viscerale amore per tutto ciò che è ischitano. Di certo una persona che il poeta Franco Arminio ( paesologo di fama) vorrebbe, potrebbe e forse amerebbe incontrare, se non altro perché rappresentante di quel' attaccamento al paese, tema tanto caro delle sue poesie, così come credo che il Dott Carraturo leggerebbe volentieri le poesie del nostro e ne riconoscerebbe la grandezza ( probabilmente le confronterebbe con le sue, riposte in qualche cassetto). Quest'ultima è una supposizione personale, meritevole di riscontro e chissà che non sia molto vicina al vero!

Ferdinando Bianco

Ferdinando Bianco e' nato a Terzigno, in provincia di Napoli, ma ha svolto la sua attività di medico, prima a Savoia di Lucania ed il restante ad Avigliano in Basilicata. Ha due passioni, la frutta, meglio se colta dall'albero e che mangia a iosa, ed il tennis, sport nel quale è particolarmente versatile, ma essendo un uomo di scienza, e ' in costante studio della prospettiva scientifica della problematica esistenziale, ovvero, chi siamo, da dove veniamo e dove andiamo ( il brodo primordiale). Da diversi anni dipinge con tecnica mista e colori pigmentati e variamente assemblati. Ha un curriculum espositivo  di una certa importanza. Le sue opere possono essere visitate sul suo sito: biancoferdopere
















lunedì 22 maggio 2017

INCONTRI D'AUTORE IN CATTEDRALE.RASSEGNA D'ARTE CONTEMPORANEA

                       


Fonte:FB

di Giuseppe Carabbetta


Con la partecipazione straordinaria di Vittoriana Abate, Giornalista della RAI ed inviata di Porta a Porta. Scrittrice di successo, ha condotto importanti inchieste su famosi eventi accaduti negli ultimi anni. Ultimamente partecipa al programma "la Vita in diretta", nelle vesti di opinionista.
...
Per chi non lo sapesse Vittoriana è SALERNITANA ed è sempre felice di tornare nella sua città quando gli innumerevoli impegni in giro per il mondo glielo consentono.
In Esposizione
Opere di Artisti di grande talento dal curriculum importante in uno scenario storico di grande suggestione.


CATTEDRALE DI SAN MATTEO, SALERNO 

4-11 Giugno 2017