L'ennesima storia di un amore malato finito grazie alla denuncia della famiglia della ragazza e all'intervento dei carabinieri
Ripetuti maltrattamenti e stalking nei confronti della giovane fidanzatina di 15 anni. Con queste accuse è stato arrestato un 17enne a Ceriale, nel savonese. Botte, minacce continue, costretta ad assumere droga e ad abbandonare la scuola. L'ennesima storia di un amore malato finito grazie alla denuncia della famiglia della ragazza e all'intervento dei carabinieri. Il giovane è ora rinchiuso nel penitenziario minorile di Ferrante Aporti di Torino, mentre la vittima - dopo aver trovato il coraggio di aprirsi con i genitori e raccontare tutto - sta cercando di ritrovare la serenità dopo mesi di violenze. Una relazione iniziata nell'ottobre scorso. Lei una studentessa modello e lui disoccupato. Un rapporto che va avanti tra alti e bassi e qualche litigio. Fino a quando la situazione diventa pesante: lui inizia a costringerla a passare le notti a casa sua, le vieta di indossare minigonne e abiti appariscenti e le permette di uscire solo in sua presenza. Poi le botte, i pugni e i calci. E anche la droga, assunta in notevoli quantità. L'isolamento da amici e famigliari fino a costringerla a lasciare l'istituto superiore, frequentato con ottimi risultati fino a poco tempo prima. Ad aprile le violenze raggiungono l'apice, quando la giovane torna dai genitori con il volto tumefatto. "Sono caduta dalle scale", si giustifica con i genitori. Ma per fortuna i dubbi della famiglia su quel fidanzato violento le salvano la vita. Trova le forze per raccontare tutto e lascia il fidanzatino. Denunciato ai carabinieri viene subito fermato.
Francesco Guccini: "Meglio dire addio quando si è ancora sulla cresta dell'onda"Il cantautore bolognese: "Non cambio idea sono troppo avanti con l'età...ora continueranno i ragazzi della mia band".
Francesco Guccini, al microfono di Laura Bettini e Federico Taddia in occasione dello speciale "L'Emilia che riparte - Un anno dopo", ha confermato il definitivo abbandono delle scene. "E non riascolto nemmeno i miei cd: quando entra in un'osteria e mettono i miei pezzi chiedo di spegnere e di lasciarmi mangiare in pace".
PER I PIU', GIOVANI, ANZI PER I GIOVANISSIMI E PER COLORO CHE POTREBBERO NON CONOSCERLO, UN UTILE E VELOCE RIPASSO .
È ritenuto uno degli esponenti di spicco della scuola dei cantautori italiani; i testi dei suoi brani vengono spesso assimilati a componimenti poetici, denotando una familiarità con l'uso del verso tale da costituire materia di insegnamento nelle scuole come esempio di poeta contemporaneo. Oltre all'apprezzamento della critica, Guccini riscontra un vasto seguito popolare, venendo considerato da alcuni il cantautore "simbolo", a cavallo di tre generazioni.