E' morta oggi a Roma Rossella Falk. Nata nella capitale 86 anni fa, attrice prediletta da Fellini e da Visconti, musa ispiratrice delle commedie di Giuseppe Patroni Griffi e di Diego Fabbri, compagna d'arte di Romolo Valli e Giorgo De Lullo, è stata definita "la Greta Garbo italiana".
Nata a Roma, il 10 novembre 1926, figlia di un colonnello, Rosellina Falzacappa (questo il vero nome) si formò all'Accademia d'Arte Drammatica, ai tempi in cui quella scuola era piena di talenti: De Lullo, Buazzelli, Manfredi, Sbragia, Ferzetti. Debuttò con Orazio Costa, regista e grande maestro di recitazione; si affermò sotto l'ala autoritario di Luchino Visconti, raggiungendo il suo posto unico nell'olimpo della scena accanto a Giorgio De Lullo e Romolo Valli e agli altri della Compagnia dei Giovani. Ma oltre a questo formidabile percorso teatrale ci sono le frequenti incursioni nel cinema, tutte di elevata qualità, a cominciare dalla partecipazione a 'Otto e mezzo' di Fellini. La sua ultima interpretazione è stata in 'Non ho sonno' di Dario Argento (2000).
Teresa e Giacomo sono quel che si dice una bella coppia. Testardo e istintivo, lui. Ombrosa e inaccessibile, lei. Si attraggono e si respingono allo stesso tempo, sul filo di una intimità istintiva di cui nessuno dei due ha piena consapevolezza. Il loro è un equilibrio sempre precario, che si spezza del tutto quando Teresa scompare, lasciando solo poche parole su un biglietto. Quello stesso giorno, a Sastro dei Turrani – un paesino di un Sud indefinito, in cui i luoghi hanno un'anima e tutto è il contrario di quello che sembra – dove l'intera vicenda si svolge, arriva Lina Correi e niente sarà più come prima. Da qui gli eventi prendono una nuova strada, spingendo i personaggi a cercare ognuno la propria verità. La sfida è diversa per ciascuno di loro, l'esito tutt'altro che scontato, ma lungo le vie di Sastro dei Turrani, dietro ogni angolo, li attendono verità diverse da quelle cercate. Antonia Dininno, al suo esordio letterario, ci mostra le più intricate dinamiche sentimentali: tra sesso, droga, conflitti, morti ammazzati, delitti incompiuti. Un vorticoso e perverso viaggio che lascerà i lettori con il fiato sospeso.
Casa Editrice
Ad est dell'equatore
Progetto pubblicato su
Produzioni dal Basso
Distribuzione PDE, circuito Feltrinelli e tutte le maggiori librerie.
Prima conferenza stampa del vice ministro alle Infrastrutture e Trasporti Vincenzo De Luca nominato nella serata di giovedì dal Consiglio dei Ministri del Governo guidato dal neo Premier Enrico Letta. “A livello nazionale sarà necessario trovare linee programmatiche che coincidano con tutte le forze politiche soprattutto per quanto riguarda le questioni importanti. Il 2013 sarà ancora un anno di crisi profonda per il nostro Paese” ha affermato da Palazzo di Città Vincenzo De Luca.
“Il Mezzogiorno è una mia priorità. La mia presenza nella compagnie di Governo è motivata molto dalla necessità di avere riferimenti meridionali. Porterò a Roma il senso di una esperienza amministrativa dinamica che si è svolta qui a Salerno all’insegna della sburocratizzazione più radicata”. A chi gli chiede se dovrà dimettersi dall’incarico di Sindaco il primo cittadino ha così risposto: “Rispetteremo la legge nazionale. Il Consiglio Comunale è insediato e proseguirà il suo lavoro e comunque non me ne vado certo in Svezia, resto qui a Salerno”.
Live Video streaming by Ustream Intanto soddisfazione sulla nomina del Sindaco è stata espressa anche dalla Segreteria Provinciale del PD: “Il fatto che Vincenzo De Luca sia stato nominato Vice Ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti è motivo di grande soddisfazione e orgoglio per i democratici della provincia di Salerno. Si tratta di un riconoscimento meritato, peraltro corrispondente alle attese diffuse, per il politico e l’amministratore che nel modo più coerente e conseguente ha cambiato il volto di una città e di un territorio. Siamo convinti che saprà operare con la stessa competenza in questo nuovo e delicato incarico, nell’interesse generale del sud e della nostra provincia”.
Sentimenti, ossessioni, amore che diventa odio, estasi e repulsione. Odio che ridiventa amore. Un triangolo
fatalmente destinato a macchiarsi di sangue. Ma chi ha ucciso? E perché? La lucida realtà si manifesterà al lettore, unico testimone delle voci che raccontano.
In una lingua veloce e essenziale, Di Costanzo ha scritto un romanzo di dialoghi, drammatici, ironici, tragici, nel solco del registro espressivo che culmina in Ivy Compton-Burnett.
All’autore, più che il cosiddetto realismo, interessa la potenza del narrare. Il romanzo si apre alla vita,
scardinandone gli inganni e organizzando il caos, per dirla con Nietzsche, che ognuno di noi si porta dentro
E adesso basta, non piangere più, sono una donna anche io ! Che roba è l’amore? Dov’è? Quanto pesa?
L’amore è la voglia di scopare, convenienza, utilità. Il sangue che ricopre tutto, sempre di più, non può vederlo, perché per tamponare meglio la ferita, o almeno così crede, spinge all’indietro la testa, tu che di corsa sparisci, io che sempre non so che fare, e il cuore che quasi mi si ferma, perché capisco che muore.
Giuseppe Di Costanzo: Napoli, 1953. Formatosi alla scuola di Pietro Piovani e Fulvio Tessitore, insegna presso
l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Come narratore ha pubblicato: presso Einaudi, Lo Sciacallo (1996),
I popoli (Shakespeare & Company, 1980, II ed. Napoli, Cronopio, 1995). I nemici (Napoli, altri termini, 1988).
Il progetto (Lecce, Besa, 1999). I nemici. Tre racconti di guerra (Palomar, Bari, 2002). Vive tra Napoli e Berlino.
Aveva 77 anni, si è spento ad Amelia, in Umbria, dopo lunga malattia. Apprezzato jazzista, era diventato celebre per i suoi aforismi nel programma in "Quelli della notte". Renzo Arbore: "Un maestro di ironia"
E' morto la scorsa notte Massimo Catalano, 77 anni, musicista celebre per la sua partecipazione al programma di Renzo Arbore Quelli della notte. Catalano viveva ad Amelia, in Umbria. Si è spento dopo una lunga malattia. L'artista era diventato famoso per le sue "perle di saggezza" che dispensava nel salotto di Arbore&co., tipo "è meglio sposare una donna ricca, bella e intelligente che una donna brutta, povera e stupida".
"È molto meglio essere giovani, belli, ricchi e in buona salute, piuttosto che essere vecchi, brutti, poveri e malati". Oppure: "È meglio lavorare poco e fare tante vacanze, piuttosto che lavorare molto e fare poche vacanze". Catalano infilava i suoi aforismi nelle digressioni di Riccardo Pazzaglia, nel corso dei lunghi e surreali dibattiti che animavano il programma che nel 1985 divenne un cult assoluto di RaiDue. Catalano, il "dandy" del gruppo, cachecol in seta, camicia sbottonata e atteggiamento da viveur, era in realtà un apprezzato jazzista che, proprio come nelle jam session, si divertiva a improvvisare con Arbore e con gli altri compagni dell'avventura che rivoluzionò l'intrattenimento della tv italiana.
Caprarola,
che si precipita
verso il mare sognato
e s'arrampica
in su' fino
al Palazzo Farnese,
solitario
e dipinto
e fuori,
balconi di potunie
a raggirare
il tempo grigio.
Mercoledì 1° maggio le Aree Archeologiche e i Musei della Soprintendenza per I Beni Archeologici di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta apriranno al pubblico gratuitamente con un’ampia offerta di mostre, visite guidate gratuite ed altre iniziative.
A Paestum a fare da protagoniste saranno la Bellezza e la Natura: passeggiando tra i templi si potranno ammirare i celebri roseti da poco ripristinati, mentre al Museo Archeologico Nazionale sarà possibile visitare la mostra Rosantico, allestimento “plurisensoriale” sulle declinazioni della rosa nei rispettivi ambiti di applicazione.
Nel centro storico di Salerno apriranno eccezionalmente al pubblico Palazzo Fiore in via Trotula de’ Ruggiero, sede degli uffici della Soprintendenza per i Beni Archeologici di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta, la Domus romana di Vicolo della Neve, la Cripta della chiesa di Sant’Andrea de’ Lama e il nuovo allestimento del Museo Archeologico di San Benedetto.
Presso l’ex Carcere Borbonico di Avellino si svolgeranno visite tematiche alla mostra “Segni di Storia sulle pietre”; visite guidate gratuite anche all’Antiquarium di Ariano Irpino, al Parco Archeologico di Mirabella Eclano, all’Antiquarium, all’Anfiteatro e ai Monumenti Funerari di Avella.
A Benevento sarà visitabile l’Area Archeologica del Teatro Romano mentre all’ex Convento San Felice verrà inaugurata l’attesissima esposizione dello Scipionyx Samniticus, il fossile di dinosauro rinvenuto a Pietraroja noto a tutti con il nome di Ciro. Porte aperte anche al Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino di Montesarchio.
A Santa Maria Capua Vetere apertura straordinaria del Museo dell’antica Capua, del Mitreo, dell’Anfiteatro Campano e della Domus di Via degli Orti e a Teano visite guidate al Museo Archeologico e al Teatro Romano.
Questi sono solo alcuni dei siti che aderiscono all’apertura straordinaria del 1° maggio. Di seguito l’elenco completo con gli orari e tutte le iniziative.
Salerno, Palazzo Fiore (Via Trotula de’ Ruggiero), ore 8.00-20.00
Evento: visite guidate
Salerno, Domus romana di Vicolo della neve, ore 8.00-20.00
Evento: visite guidate
Salerno, Cripta della chiesa di Sant’Andrea de Lama, ore 8.00-20.00
Evento: visite guidate
Salerno , Museo Archeologico di San Benedetto
Evento: visite guidate in collaborazione con l’Amministrazione Provinciale di Salerno
Baronissi (Sa), Villa romana di Sava
Evento: visite guidate in collaborazione con Lega Ambiente e Archeologando intur
Buccino (Sa), Parco archeologico urbano e Museo Archeologico Nazionale dell’antica Volcei, ore 9.00-13.00; 15.00-19.00
Eboli (Sa), Museo Archeologico Nazionale di Eboli e della media Valle del Sele, ore 7.30-19.00
Evento: visite guidate
Minori (Sa), Antiquarium e Villa Romana, ore 8.00-20.00
Evento: visite guidate
Paestum (Sa), Museo Archeologico Nazionale, ore 8.30-19.30
Paestum (Sa), Area archeologica, ore 8.45-18.00
Velia (Sa), Parco Archeologico di Elea-Velia, ore 9.00-18.00
Pontecagnano (Sa), Museo Archeologico Nazionale, ore 9.00-19.00
Sarno (Sa), Museo Archeologico Nazionale della Valle del Sarno e Teatro di Foce, ore 9.00-19.00
Nocera Superiore (Sa), Area archeologica del Teatro ellenistico-romano e della Necropoli monumentale, ore 8.00-14.00
Avellino , Ex Carcere Borbonico, ore 8.00-20.00
Evento: visite tematiche alla mostra “Segni di storia sulle pietre”
Ariano Irpino (Av), Antiquarium, ore 8.00-14.00
Evento: aperitivo al pubblico con visite guidate
Mirabella Eclano (Av), Parco archeologico di Aeclanum, ore 8.00-20.00
Evento: visite guidate
Avella (Av) , Parco archeologico, Antiquarium e Necropoli monumentale, ore 8.00-20.00
Evento: apertura straordinaria in collaborazione con la Pro Loco Abella
Benevento, Area archeologica del Teatro Romano, ore 9.00-19.00
Benevento, ex Convento San Felice, ore 9.00-20.00
Evento: inaugurazione dell’esposizione del fossile di dinosauro Scipionyx Samniticus
Montesarchio (Bn), Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino, ore 9.00-20.00
San Salvatore Telesino (Bn), Antiquarium dell’antica Telesia, ore 8.00-14.00
Santa Maria Capua Vetere (Ce), Museo dell’antica Capua, Mitreo, Anfiteatro Campano e Domus di Via degli Orti, ore 9.00-19.00
Alife (Ce), Museo Archeologico, Anfiteatro, Mausoleo degli Acilii Glabriones, Foro romano e Criptoportico dell’antica Allifae, ore 8.00-20.00
Evento: visite guidate
Piedimonte Matese (Ce), Chiostro di San Domenico, ore 8.00-14.00
Maddaloni (Ce), Museo Archeologico dell’antica Calatia , ore 9.00-20.00
Evento: visite guidate e giochi multimediali a tema archeologico
Succivo (Ce), Museo Archeologico dell’agro atellano , ore 8.30-19.30
Evento: visite guidate al Museo e alla mostra permanente della necropoli orientalizzante di Grignano
Teano, Museo Archeologico e Teatro Romano di Teanum Sidicinum, ore 8.30-19.30
Evento: visite guidate
Calvi Risorta (Ce), Teatro Romano di Cales, ore 9.00-15.00
Evento: visite guidate
Sessa Aurunca (Ce), Teatro Romano e Sala espositiva , ore 8.00-20.00
N.B. Le biglietterie chiuderanno un’ora prima rispetto all’orario indicato
Comnunicato stampa della Soprintendenza per i beni archeologici delle province di Salerno, Avellino, Caserta e Benevento.