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domenica 8 marzo 2026

La Costituzione Italiana secondo step

 


Elaborazione e ricerca dal web Prof 

Maria Serritiello

Secondo Step  Il primo è stato postato su questo stesso blog

Sabato 24 gennaio 2026

Che cos'è la Magistratura


Facciamo un passo indietro e ripetiamo fissando i tre poteri dello stato


I Poteri dello Stato

 

I poteri sono 3: legislativo, esecutivo e giudiziario. 

Il potere legislativo è il potere di fare le leggi e compete al PARLAMENTO.

 

Il potere esecutivo consiste nel fare applicare le leggi ed è affidato al GOVERNO.

 

Il potere giudiziario consiste nel giudicare chi non rispetta le norme ed è compito della MAGISTRATURA, cioè dei giudici.

 

Questi tre poteri sono SEPARATI, per evitare che i tre poteri si concentrino in una sola persona. Sostanziale differenza tra Democrazia e Dittatura.

Per cui

Nella Costituzione vengono stabiliti i rapporti tra gli organi dello

Stato, in modo da mantenere sempre la divisione dei poteri: il

 potere legislativo spetta al Parlamento; il potere esecutivo al

 Governo; il potere giudiziario spetta alla Magistratura.


Che cos'è la Magistratura

La Magistratura è costituita dai giudici che esercitano la funzione giurisdizionale, cioè il potere di applicare le leggi, ovvero decidono le controversie applicando il diritto. Le loro decisioni prendono la forma di sentenze. I giudici sono soggetti solo alla legge per espressa previsione dell'art. 101 Cost., secondo comma.

Articolo 101

La giustizia è amministrata in nome del popolo.

I giudici sono soggetti soltanto alla legge.

La magistratura è il potere giudiziario dello Stato, un organo autonomo e indipendente composto da giudici (magistrati) che applicano la legge per risolvere controversie civili, penali e amministrative, garantendo la giustizia in nome del popolo, ed è un pilastro fondamentale della democrazia e della separazione dei poteri. Si divide in magistratura ordinaria (giustizia civile e penale) e magistrature speciali (amministrativa, contabile, militare, tributaria), con magistrati che svolgono funzioni giudicanti (giudici) o requirenti (Pubblici Ministeri). 

 

Funzioni e principi chiave

Funzione Giurisdizionale: Applicare le norme astratte ai casi concreti per risolvere conflitti, amministrando la giustizia in nome del popolo.

Indipendenza: È un potere autonomo e indipendente dagli altri poteri dello Stato (legislativo ed esecutivo) per garantire imparzialità e libertà, garantita dal Consiglio Superiore della Magistratura (CSM).

Separazione dei Poteri: Parte del sistema che divide i poteri dello Stato per evitare concentrazioni e tutelare i diritti.

Struttura

Magistratura Ordinaria: Si occupa di giustizia civile e penale (Giudice di Pace, Tribunale, Corte d'Appello, Cassazione).

Magistrati Giudicanti (Giudici): Decidono le cause.

Magistrati Requirenti (Pubblico Ministero): Dirigono le indagini e rappresentano l'accusa nei processi penali.

Magistrature Speciali: Per ambiti specifici come Consiglio di Stato (amministrativo), Corte dei Conti (contabile), Tribunali Militari.

Fondamento Costituzionale

Articoli 101-113 della Costituzione Italiana regolano i principi di autonomia, indipendenza e funzionamento della magistratura.

Qual è la differenza tra giudice e magistrato?

La differenza fondamentale è che magistrato è un termine più ampio che indica un funzionario pubblico che esercita funzioni giurisdizionali, mentre il giudice è una specifica tipologia di magistrato, quella che ha il compito di decidere le cause (funzione giudicante), pronunciando sentenze in modo super partes, a differenza del Pubblico Ministero (anch'esso un magistrato) che dirige le indagini e sostiene l'accusa (funzione requirente). In sintesi, ogni giudice è un magistrato, ma non ogni magistrato è un giudice, come nel caso del PM.

Magistrato

Definizione: Funzionario dello Stato investito di poteri giudiziari, che appartiene all'ordine giudiziario.

Funzioni: Può svolgere diverse funzioni, sia giudicanti (come il giudice) che requirenti (come il Pubblico Ministero).

Indipendenza: È autonomo e indipendente da ogni altro potere dello Stato, soggetto solo alla legge. 


Giudice

Definizione: Un tipo di magistrato con il compito di decidere le controversie (civili, penali, amministrative).

Ruolo: È un organo "super partes" che valuta le prove e pronuncia sentenze imparziali.

Tipi: Esistono diversi tipi di giudici (es. Giudice di Pace, giudice civile, giudice penale, giudice minorile).

Pubblico Ministero (PM)

Definizione: Anche il PM è un magistrato, ma svolge la funzione di accusatore.

Ruolo: Dirige le indagini, coordina la polizia giudiziaria e sostiene l'accusa nel processo penale, senza decidere sulla colpevolezza.

Rapporto

Il concorso per diventare magistrato è unico; dopo l'esito positivo, il candidato sceglie se intraprendere la carriera di giudice o di Pubblico Ministero.

La magistratura è un ordine o un potere?

Facciamo chiarezza


La magistratura è costituzionalmente definita come un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere, sebbene eserciti il potere giudiziario, uno dei tre poteri dello Stato. È un corpo unitario ma diviso tra funzione giudicante (giudici) e requirente (Pubblico Ministero), entrambi autonomi e garantiti dal Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) per assicurare l'indipendenza. 

Ordine Autonomo e Indipendente

Autonomia: Significa che non è gerarchicamente subordinata a poteri esterni (esecutivo, legislativo).

Indipendenza: Garantisce che i magistrati siano soggetti solo alla legge (art. 101 Cost.) e non a pressioni esterne, tramite l'autogoverno del CSM.

Potere Giudiziario

La magistratura svolge la funzione di giudicare e applicare le leggi, interpretandole.

A differenza di legislativo ed esecutivo, non decide l'indirizzo politico, ma si limita a risolvere le controversie e controllare la legalità.

Differenza Chiave

La Costituzione la definisce come un ordine per sottolinearne l'unicità e la garanzia di indipendenza, distinta dai poteri "politici".

Non è un "potere" nel senso di creare norme o indirizzo politico, ma esercita il potere giudiziario, agendo come garante della legalità.

 

Chi governa la magistratura?

104, comma secondo, della Costituzione attribuiscono al Presidente della Repubblica la Presidenza del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM). Il CSM è organo di amministrazione della giurisdizione e di garanzia dell'autonomia e dell'indipendenza dei magistrati ordinari.


Spero con questi due step abbia fatto chiarezza su quanto serva per essere informati




 

 

 















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