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martedì 12 marzo 2013

Conclave, ecco la 'stanza delle lacrime'

L'interno della 'stanza delle lacrime' che precede la Cappella Sistina
L'interno della 'stanza delle lacrime' che precede la Cappella Sistina





Per la prima volta le immagini della stanza con gli abiti per il nuovo papa

Appena eletto il Papa si ritira nella «stanza delle lacrime», che è la sagrestia della Sistina e piange per la commozione. Lì sono stati preparati tre abiti di diversa misura. Uno lungo e stretto, uno medio ed uno basso e largo. «A Pio XII - rivela don Roberto Gutturiello autore del libro «Il Conclave - andavano tutti grandi. A Giovanni XXIII, per la sua mole, non se ne chiudeva nessuno».

Per saperne di più

*Conclave

Conclave è un termine che deriva dal
latino "cum clave", cioè "chiuso con la chiave". Usualmente indica sia la sala in cui si riuniscono i cardinali per eleggere il nuovo papa, sia la riunione vera e propria. L'evento storico che diede il nome di Conclave all'elezione dei Pontefici, risale al 1270, quando gli abitanti di Viterbo, allora sede papale, stanchi di anni di indecisioni dei cardinali, li chiusero a chiave nella sala grande del palazzo papale e ne scoperchiarono parte del tetto, in modo da metterli in condizioni di decidere al più presto chi eleggere a nuovo pontefice, che fu papa Gregorio X.

Tuttavia il primo Pontefice eletto cum clave fu papa Gelasio II, eletto il 24 gennaio 1118 all'unanimità dei cardinali riuniti nel Monastero di San Sebastiano sul Palatino, luogo segreto e chiuso al pubblico scelto appositamente per evitare interferenze esterne sulla scelta del successore di Pietro (si era in piena lotta per le investiture).


*Che stanno a significare le scarpe rosse, calzate dal pontefice? E il bianco del vestito?

Le scarpe rosse del papa indicano il martirio, richiamato dal colore rosso del sangue

Il bianco del vestito è il simbolo della purezza.




Ma oggi a Roma gli animalisti hanno protestato

Il nuovo Papa non è ancora stato scelto, ma l’abito che indosserà fa discutere di nuovo. Alcuni rappresentanti dell’associazione “Animalisti Italiani” si sono incatenati e hanno protestato davanti alla sartoria ecclesiastica di Roma che ha preparato l’abito del futuro Pontefice.
“Ci chiediamo se il Vaticano stia tornando al Medio Evo, invece di essere nel 2013, perché il nuovo Papa indosserà anche una mantellina con pelliccia – dice il presidente Walter Caporal -. Pregheremo e chiederemo al nuovo Papa di non indossare pellicce”.
La sartoria ha preparato l’abito in tre taglie diverse, e, come da tradizione, ha utilizzato finiture in pelliccia di ermellino per la mantellina rossa e pelle di canguro per le scarpe.
Troppa ostentazione – dicono gli animalisti – che chiedono il ritorno di un Papa umile e rispettoso dell’ambiente e degli animali




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