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lunedì 20 febbraio 2017

“I delitti della gelosia” 12 racconti noir curati dalla giornalista del “Mattino” Piera Carlomagno

 
i delitti della gelosia
Fonte:www.lapilli.eu
di Maria Serritiello



7 donne: Patrizia Rinaldi, Diana Lama, Elda Lanza, Gabriella Genisi, Tina Cacciaglia, Brunella Caputo, Piera Carlomagno e 5 uomini: Luca Poldelmengo, Roberto Centazzo, Fabio Mundadori, Antonio Corvino, Franco Serpico sono gli autori dei 12 racconti noir, presentati, nei giorni scorsi, alla libreria Feltrinelli di Salerno, dalla giornalista della redazione del Mattino di Salerno: Erminia Pellecchia. La raccolta intitolata “I delitti della gelosia” è stata curata da Piera Carlomagno, scrittrice sì, ma come lei sostiene, ogni volta, senza dimenticare mai di essere prima di tutto una giornalista. Presidente dell’associazione “Porto delle Nebbie”, fondata a Salerno, in onore di George Simenon, notissimo autore francese e di uno dei suoi più bei romanzi gialli, da cui il nome, è alla sua seconda esperienza di curatrice. Continua, così, la serie di delitti o crimini a tema, raccontati con maestria da autori già noti a cui si aggiungono quelli meno conosciuti. Tra gli autori, ad esempio, figura il nome di Elda Lanza, splendida novantatreenne, giallista di fama e prima presentatrice Rai, a cui si affianca il nome di Antonio Corvino, appena diciottenne. I racconti, editi da Atmosphere libri, sono tutti ben tarati, assemblati con perizia, in modo da essere un tutt’uno all’interno della raccolta. “Se la passione incrocia il dolore, diventa pericolosa e l’amore si trasforma in una storia noir” dice Piera Carlomagno nella breve introduzione al lavoro, a cui fa eco, in quarta di copertina Bruno Morchio, scrittore e psicologo genovese, autore di libri di successo di genere noir mediterraneo “La gelosia è un rodimento dell’anima che può ispirare un tango, una lirica o un tagliente racconto noir. Così, da crudo dolore, essa diventa musica, poesia o affabulazione; o tutte e tre le cose insieme.” Una raccolta molto gradevole, con racconti in cui si agita la giusta suspense e invita alla lettura tutta di un fiato. Molti dei personaggi descritti, senza far torto a nessuno dei 12 autori, restano fissati nell’immaginario del lettore. Un buon cammino editoriale, dunque, sì che presto la raccolta sia tra le mani degli appassionati del genere e ne sono tanti, per avere il successo che merita.
 
Maria Serritiello
 
 



domenica 19 febbraio 2017

Inaugurati, alla presenza del Sindaco Vincenzo Napoli, i giardini di Via Belvedere

                 inaugurazione via ram

Fonte: www.lapilli.eu
di Maria Serritiello

A rendere piacevole la vista e quindi la vita del quartiere di Via Belvedere, nel Rione Petrosino, ci ha pensato l’Amministrazione Comunale, che stamane, alla presenza del Sindaco Vincenzo Napoli, ha inaugurato i giardini. Buona la riqualificazione dello spazio verde che da tempo attendeva un intervento mirato, perché la zona avesse la dignità che si merita. Dai più giovani, questo percorso è conosciuto come via di transito per recarsi alla Clinica del Sole, presente sul territorio dagli anni ’60, e dove buona parte dei bambini della città e della provincia sono nati e nascono tutt’ora. Un tempo la strada, che porta dalla rotatoria degli ulivi ad andare in su, era immersa nel verde e conduceva al colle Bellara, altrimenti detto “masso della signora” ma per essere più precisi e come i salernitani lo chiamano, alla parola masso bisogna sostituire le due esse con due zete e il risultato è abbastanza folcloristico. Il Colle Bellara è uno dei punti più panoramici della città, la vista che si può godere dalla sua cima è spettacolare e in tempi remoti era direttamente collegato al Forte la Carnale, torre di vedetta affacciata sul mare. Il Colle, durante la seconda guerra mondiale è stato scenario dei combattimenti degli alleati, sbarcati a Salerno nel 1943.Un tratto di strada, quindi, che ha avuto la sua dignità nella storia della città. Ben venga, allora, il restyling degli spazi verdi, giustamente privati degli alberi esistenti, perché ammalati e pericolosi e sostituiti con una giovane piantumazione. Ad abbellire il tutto, poi, e a dare il senso del pulito una pavimentazione di chiari lastroni, aiuole di verde brillante, fontanelle zampillanti, allegre giostrine per i bambini, comode panchine in legno scuro e tavolino e sedie solide, fisse al suolo, utili per la seduta comoda e la socializzazione. Non è stato trascurato, per i momenti ludici delle persone, prevalentemente, di una certa età, un campo di bocce. Un civettuolo tocco di classe è rappresentato dai lampioncini d’epoca, issati in più punti dei rinnovati giardini, che certamente a sera irradieranno una magica atmosfera. Si auspica il senso civico dei cittadini nel mantenere intatta la riqualificazione o per lo meno ad essere vigili su chi non rispetta gli spazi pubblici che, a conti fatti, sono di tutti.
 
Maria Serritiello
 
 

giovedì 16 febbraio 2017

Lutto al "Caffè dell'Artista" associazione culturale di Salerno



 
 
Ci ha lasciati, oggi 16 febbraio 2017, il Dott.re Aldo Sessa, esponente del consiglio direttivo dell'Associazione culturale "IL Caffè dell'Artista di Salerno.
 
 
Ciao Aldo 
Quando un amico se ne va,
con sé porta
il tratto della vita in comune
e lascia il resto svuotato.
Nel silenzioso sonno perenne,
ti giunga l’allegro chiacchierio
dei nostri lunedì consueti
e sarà come se tu,
non te ne fossi
mai andato.
+16 -2-2017                                      Maria Serritiello
 
Aldo Sessa
Aldo Sessa in qualità di comunicatore sociale, esplica, in seno al Consiglio direttivo dell’Associazione Culturale
“Caffè dell’Artista”,
un decisivo ed importante ruolo.
 
Cura, infatti, i rapporti dell’Associazione con la comunità cittadina e le sue istituzioni,
sia laiche che religiose relazionando attraverso i mezzi di comunicazione: 
televisivi e della carta stampata.
 
 Ruolo che svolge con estrema puntualizzazione, con entusiasmo ed esperienza comunicativa, frutto di una professionalità da tempo esercitata.
In tal modo favorisce e promuove la crescita e lo sviluppo del circolo,
nonché la divulgazione delle diverse attività culturali promosse dall’Associazione che
 tendono ad offrire un quadro sempre più ampio ed articolato dei vari e complessi aspetti della cultura.
 
 Con le sue disinvolte  capacità di spaziare da un ramo all’altro del sapere, nonché di attraversare ed unire esperienze culturali diverse, il dottor Sessa offre notevoli possibilità di mediazione,
riuscendo a trovare, spesso, un punto d’incontro anche tra tesi contrastanti.
 
Si fa quindi, a buon diritto, presentatore, moderatore  e portavoce eccellente del vero spirito animatore dell’Associazione nella quale riveste, tra l’altro, all’interno del Consiglio Direttivo, un ruolo essenziale, quale componente della Commissione Artistica.
 
Laureato/teologo,
 
 già alto dirigente bancario, attualmente è:
- Segretario dell’Ufficio delle Comunicazioni Sociali dell’ Arcidiocesi di Salerno- Campagna – Acerno; 
  
- Componente del Direttivo di Federmanager  - Salerno (Associazione dei Dirigenti delle Aziende Industriali; 
   
       - Componente Provinciale della CIDA
 
(Confederazione Italiana  dei Dirigenti di Aziende  ed Alte Professionalità);
 
- Componente del “Comitato di Controllo”  INAIL con Nomina Prefettizia;
 
-  Responsabile Provinciale dell’Associazione dei Cooperatori Paolini,
 
- Componente del Comitato di Redazione del giornalino “Viaggiando con Gesù”
 
edito dalla Cattedrale di Salerno.
 
 Interessanti le conferenze già  tenute in seno all’Associazione, tra le quali:
         
         Il profumo nella Sacra Scrittura;
 
        L’Acqua nella Bibbia;
 
         Il Sale nella Bibbia;
 
         Sindone tra Fede e Scienza – con relazione medico/scientifica;
 
         Sindone: Percorso “Storico” – “Scientifico” ed “Esegetico”
 
          (in occasione della recente ostensione del Sacro Lino a Torino).
 
 
 


domenica 5 febbraio 2017

"Ed il marmo infioro" di Maria Serritiello








Ed il marmo infioro

 

Strugge la malinconia,

Tu bambino,

più non ti porto per mano

né adulto, la mia stringi.

Da soli il sostegno,

io per te,

Tu per me,

scambiando ogni volta i ruoli,

nel quotidiano che tradirci

voleva.

 

Solitaria la vita d’entrambi

e non doveva essere così.

La vecchiezza di mano,

ogni volta mi sfugge

e ancora stringo la terra

ed il marmo infioro

28-1-2017                          Maria Serritiello

 

sabato 4 febbraio 2017

"A vogare la mia vita" di Maria Serritiello









A vogare la mia vita

 

Il sole più non riscalda

e la terra sotto i piedi

soffice non è.

M’invade l’agitato mare

e rivoli invasivi, ora, soffocano

l’ingannevole cammino.

A vogare la mia vita

mancano le tue braccia!

 

Potenza, 27-1-2017           Maria Serritiello

Mio fratello Antonio



 

di Maria Serritiello



Nell’infinita

eterna notte,

la tua luce

vive

e rischiara.

Noi che ti amiamo

di quella luce

lo splendore vediamo

e del tuo cuore forte

il battito è l’ascolto.

L’amorevole tua aura

ancor di più ci ammanta,

così hai sempre fatto.

Ora di te,

per te

e con te,

noi vivremo.
 
7-Aprile 1953 +29-12-2016
 
 

venerdì 3 febbraio 2017

"Siamo noi" di Maria Serritiello








Siamo noi
                     di  Maria Serritiello


Siamo noi

i due tronchi ammassati

sulla riva invernale

di un mare grigio e solo,

privo di speranza e d’orizzonte infinito.

Il sole del domani

non appare,

un eclissi inatteso

l’ha coperto,

razziando luce e calore.

Si, noi,

tronchi ammassati

e senza vita

3-2-2017                               Maria Serritiello