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giovedì 12 dicembre 2013

Un bell'esempio per i giovani





Fonte :la repubblica.it
di Chiara Spagnolo


È la praticante più anziana d’Italia in lizza per ottenere l’abilitazione all’esercizio della professione forense. L‘ostunese Angela Parlante siede tra i banchi del campus universitario di Lecce insieme a trentenni griffate, in tacchi a spillo e borse Louis Vuitton. Lei, che di anni ne ha 79, arranca con le sue scarpe da ginnastica rosse che fanno pendant con la pesante sciarpa di lana e i fiori disegnati sul foulard che toglie solo quando si siede al banco. Il suo viso è solcato dalle rughe ma negli occhi c’è la lucida determinazione di chi vuole raggiungere un obiettivo: “Voglio superare l’esame – dice – ci ho provato già altre sei o sette volte, ma ora devo riuscirci”. Puntiglio di altri tempi il suo. Che l’ha spinta a laurearsi nel 2000, dopo essere andata in pensione dal lavoro svolto per 35 anni nella biblioteca della Provincia di Brindisi, e poi a frequentare lo studio di un avvocato del suo paese per conseguire lo status di praticante che le ha consentito di accedere all’esame. Falliti i primi tentativi ci riprova alla soglia degli 80 anni: “I compiti di quest’anno non erano difficili, ho studiato per riuscire a farli e ieri sera non riuscivo a dormire perché ero un po’ agitata”. L’età però si fa sentire e in aula accusa un piccolo malore, che costringe i commissari ad allertare il 118: “Mi girava la testa e per questo mi hanno fatto i controlli e l’elettrocardiogramma, volevano portarmi in ospedale ma io dovevo consegnare il compito finito e sono rimasta” 


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