Pagine

martedì 14 maggio 2013

Il circo dell’orrore che scandalizza la Russia

Il circo dell'orrore che scandalizza la Russia

Fonte:Giornalettismo.it


Parte la petizione contro un domatore di Mosca

Malmenati e terrorizzati, costretti a un “lavoro” continuo e massacrante per poi essere relegati in anguste gabbie senza spazio né cure adeguate. Il web si indigna per le rivelazioni dell’organizzazione animalista VITA, che ha pubblicato i risultati della sua lunga indagine sul maltrattamento degli animali sotto il tendone del prestigioso Circo di Mosca.

Al centro delle accuse Mourad Abdullaev, uno dei domatori più famosi del Circo di Mosca che è stato filmato mentre colpisce con violenza alcune scimmie perché diventino più docili e pronte ad esibirsi davanti al pubblico. Contro Abdullaev è stata lanciata una petizione online per chiedere l’intervento delle autorità e impedire all’uomo di avere ancora a che fare con gli animali.

PICCHIATI CON LE CATENE - I video pubblicati sul web da VITA mostrano Abdullaev e la sua collaboratrice Natalia Berezhko mentre infieriscono su diversi animali con catene e tubi di metallo. Il circo ospitava anche un canguro, che sarebbe morto poco dopo le riprese di questo video a causa delle torture subite.

 Uno degli investigatori sotto copertura ha dichiarato di “sentire costantemente suoni di schiaffi, urla, gemiti e grida di dolore da parte degli animali che venivano picchiati anche per ore fino a fratturare le zampe e le dita delle scimmie”. Una volta ricondotti delle proprie gabbie, la maggior parte degli animali eseguiva movimenti stereotipati e ripetitivi che sono sintomo di forte stress. Soltanto poche settimane fa una simile denuncia era stata presentata ai danni del circo tedesco di Schwaben Park, accusato di maltrattamenti sugli animali.

NON RIESCO A GUARDARE IL VIDEO CHE 

SU YOOTUBE C'E' E' TROPPA LA PENA 

PER LE POVERE SCIMMIETTE 

1 commento:

  1. ciao maria,
    ho appena firmato la petizione e l'ho pubblicizzata su fb. spero si porra' fine a questa barbarie.

    RispondiElimina