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lunedì 31 marzo 2014

L'Assenza di Pablo Neruda



L'assenza

Se muoio sopravvivimi con tanta forza pura
da svegliare la furia del pallido e del freddo
da sud a sud solleva i tuoi occhi indelebili
da sole a sole suoni la tua bocca di chitarra.
Non voglio che vacillino il tuo riso e i tuoi passi
non voglio che muoia la mia eredità di gioia
non chiamare il mio petto, sono assente.
Vivi nella mia assenza come in una casa.
E' una casa tanto grande l'assenza
che ci entrerai attraverso le pareti
e appenderai i quadri là nell'aria.
E' una casa tanto trasparente l'assenza
che senza vita io ti vedrò vivere
e se tu soffri, amore, morirò di nuovo.

Pablo Neruda




Pablo Neruda

1 commento:

  1. una poesia profonda, di quelle che ti arrivano fino a dentro le ossa, soprattutto per chi, come me, deve far fronte alla morte più innaturale che esista.....quella di un figlio!

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