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lunedì 10 marzo 2014

Cristina Marra, giornalista e scrittrice, è stata l’ospite degli incontri mensili del Giullare di Salerno


Fonte:www.lapilli.eu
di Maria Serritiello

Si occupa di critica letteraria da diversi anni, prevalentemente della narrativa giallo-poliziesca, cura rubriche, redige recensioni, fa  interviste, su MilanoNera, è corrispondente di Global Press e collabora con i blog Liberi di scrivere. Lei è Cristina Marra e così la presenta all’incontro con l’autore del Teatro del Giullare, l’insostituibile Luca Badiale, accanito lettore che per Koinè”, l’associazione culturale di Cava dei Tirreni, divora libri e li recensisce. Cristina Marra, è nata a Reggio Calabria, dove vive spostandosi tra Milano e Roma. Giovane e sottile, una cerbiatta dolcissima e suadente, Cristina è al Giullare per promuovere due raccolte gialle, da  lei curate, Vento Noir e Animali Noir, della  Falco editore. Luca Badiale, con maestria d’intrattenitore, elenca tutto ciò che la giovane riesce a fare, tra un treno e l’altro, tra una presentazione e una collaborazione, tra una scrittura e una presentazione a Festival. Inoltre modera incontri con l'autore presso librerie, è componente della Giuria Popolare del "Premio Letterario Nazionale Tropea", è membro della Giuria del Premio "GialloLuna NeroNotte" di Ravenna e del "Premio Letterario città di Sortino"ed  è il direttore artistico del Festival del Giallo di Cosenza che si tiene per tre giorni a giugno, il prossimo sarà già la 3° edizione. Ma non è finita, ha anche  un blog “Barche controcorrente” dedicato a libri, luoghi e curiosità sul mare ed è stata chiamata a dare il suo apporto e la sua esperienza al primo Festival del Rosa di Santa Margherita Ligure, che si terrà dal 7 al  9 marzo prossimo. Una ragazza di prim’ordine, accurata e pugnace e quel che più conquista, senza nessuna rampante aggressività. Come sia giunta alla passione del noir, una certa curiosità l’ha suscitata tra il pubblico e lei dalla poltrona ottocentesca su cui è seduta e quasi risucchiata, lo riferisce piano, piano, quasi meditativa e non per cercare le parole, ma per dare piacere all’ascolto. Si apprende così che fin da bambina il genere l’ha appassionata, per approdare alla sua tesi di laurea  per cui ha scritto ed approfondito la “novela negra” spagnola.

Il format delle serate d’incontro, una volta al mese, al Giullare, è stato interamente creato dalla versatile Brunella Caputo che si divide, con uguale bravura, tra la recitazione e la regia. Ai precedenti cinque incontri hanno partecipato, con largo consenso di pubblico, gli scrittori: Rocco Papa, Piera Carlomagno, Maurizio de Giovanni e Patrizia Rinaldi. Nelle prossime date, il 6 marzo, all’appuntamento ci saranno:Letizia Vicidomini e  Tina Cacciaglia, mentre il 26 dello stesso mese, concluderà la serie, Diego De Silva. Gli appuntamenti del Giullare sono impreziositi, ogni volta, dagli strepitosi reading degli stessi  attori del piccolo teatro : Brunella Caputo,  Cinzia Ugatti,  Caterina Micoloni, Augusto Landi e Rocco Giannattasio, Andrea Bloise, Amelia Imparato, Matteo Amaturo e Giovanni Caputo a cui si aggiunge la sempre appropriata scelta musicale, curata da Virna Prescenzo. Dire che il gruppo recitante si cala così bene nei personaggi, sì da dare loro corpo e anima, estrapolandoli dalle pagine dei libri, sembrerebbe esagerata  retorica, ma non lo è, la loro è solamente confermata  bravura.

Maria Serritiello
www.lapilli.eu









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