Pagine

sabato 22 febbraio 2014

Critiche e commenti razzisti per la vittoria a Sanremo Giovani di Rocco Hunt „Vince Rocco Hunt, montano critiche razziste: ecco chi ha provato a rovinargli la festa“

Critiche e commenti razzisti per la vittoria a Sanremo Giovani di Rocco Hunt





Fonte :SalernoToday



Commozione tra salernitani e fans di tutta Italia, ieri sera, per il trionfo di Rocco Hunt. Eppure qualcuno gli ha puntato il dito contro per le sue origini. Ma senza riuscire a rovinargli la vittoria


Critiche e commenti razzisti per la vittoria a Sanremo Giovani di Rocco Hunt

Ha sfidato la sua giovane età ed i pregiudizi di chi crede di aver una marcia in più perchè lontano dalla realtà del Sud. Ed ha trionfato con il 75% dei voti, commuovendo giovani e meno giovani e portando alto il nome della sua città: Salerno. Anche se molti (dal Tg3 di venerdì fino alla Littizzetto al momento della consegna del premio) pensavano fosse napoletano. "Bravissimo Rocco Hunt. Siamo felici per la tua vittoria a Sanremo 2014. Hai dimostrato che con l'impegno, i sacrifici, la creatività nulla è impossibile. Ti aspettiamo a Salerno per festeggiare tutti insieme", ha scritto orgoglioso il sindaco della sua città, Vincenzo De Luca. In delirio, poi, i salernitani restando svegli fino a tardi ieri per tifare Rocco. Eppure qualcuno non sembra aver gradito la sua vittoria. Ha suscitato forti perplessità, per iniziare, l'atteggiamento satirico della Littizzetto che, come è apparso evidente a molti salernitani, ha ironizzato in maniera piuttosto fuori luogo sulla forte emozione del rapper 19enne di Salerno al momento dell'apertura della busta del vincitore. "Vabbè, è napoletano": ha commentato, facendo spallucce, la conduttrice, dinanzi all'exploit di lacrime  e gioia di Hunt che, però, le ha prontamente ricordato le sue origini salernitane. Come se non bastasse, seguendolo sul palco, ha scimmiottato la sua camminata mentre imbracciava i premi.
Non è piaciuto a molti fans del salernitano neppure l'ostinazione della Littizzetto nel rimarcare la parola "buono" con forzato accento campano (quando si tratta di parola presente sul vocabolario italiano), nell'annunciare la canzone del rapper. A gettare benzina sul fuoco, la parodia di Hunt della Gialappa's band che, nel polverone di battute gradevoli, ne ha sfoggiate alcune decisamente di cattivo gusto. Tra tutte, ad offendere la sensibilità di molti, quella pronunciata nel momento in cui Rocco Hunt, per coinvolgere la platea dell'Ariston ha invitato tutti ad alzare le mani, "così passa il tuo compare e si ciula il portafogli", ha commentato infelicemente la Gialappa's, con un chiaro riferimento allo stereotipo del cittadino del sud che delinque e truffa. Frase ancora più agghiacciante sul brano vincente: "Chi se ne f... della Terra dei Fuochi". Ancora, oggi dopo le 9, su Uno Mattina, dopo aver ascoltato i commenti sul Festival da parte di cittadini con spiccato accento del Nord, si è passato il microfono ad un'unica anziana proveniente dalla Campania, a dire dei conduttori, (anche se con un accento somigliante a quello calabrese) che ha detto in un italiano stentato, tra le risate dei presenti, "Si a me mi piace Rocco Hunt".
Un intervento, questo, (unico concesso a chi vive al Sud), che inevitabilmente non rende giustizia alla cultura e alla gente residente nel nostro territorio, con il solo intento di fare facile ironia. "Rocco ha vinto anche sulle critiche - ha commentato l'acchiappavip Francesco Caterina che ieri ha seguito con altri salernitani la serata del trionfo di Hunt - Dicano pure quello che vogliono: Rocco Hunt è stato apprezzato dalla Sony che nulla ha a che vedere con provincialismi di cui tanto parlano. Scommetto che se fosse stato un rapper del Nord tante battute infelici non ci sarebbero state: nonostante questo Rocco ha conquistato il 75% dei voti a soli 19 anni. Ed è questa l'unica risposta che meritano quelli che non hanno apprezzato la vittoria di un salernitano". Grazie a Rocco Hunt, in effetti, è stato ancora una volta confermato come talento e impegno possano superare i pregiudizi di chi, evidentemente, non possiede armi migliori. Auguri a Rocco Hunt.







Nessun commento:

Posta un commento