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lunedì 30 giugno 2014

Salerno Festival della Letteratura, dal 23 al 29 giugno 2014, il terzo in Italia ma il primo nel Sud


 
 
Fonte:www.lapilli.eu
di Maria Serritiello
 
Salerno Festival della Letteratura, dal 23 al 29 giugno 2014,  alla sua 2° edizione, è stato promosso dal Comune di Salerno, con la direzione artistica di Francesco Durante.  Un’intera settimana in cui la cultura fa da padrona, individuando nel centro storico gli angoli più suggestivi per far da cornice ed impreziosire l’evento. Una settimana, questa di fine giugno, in cui la letteratura renderà visibile se stessa ma anche i luoghi più significativi della città, come: l’Arco Catalano di Palazzo Pinto, Largo San Pietro a Corte, Museo Diocesano, Palazzo Fruscione, Salone dei Marmi del Palazzo di Città, Palazzo degli stemmi del Palazzo Arcivescovile, Tempio di Pomona.

Ed ancora, lungo l’asse viario, dalla Stazione, fino a Largo Campo, passando per Via dei Mercanti, “Il percorso dei poeti ”, sei palchi montati, sui quali si recitano poesie , un doveroso omaggio al genere più praticato dal  grande  poeta del secolo scorso, Alfonso Gatto, nella  città che gli ha dato i natali.

 

150 autori, i partecipanti, dai quali uscirà, tra cinque, già preselezionati il premiato, con “Salerno libro d’Europa”. Gli autori, tra cui solo un italiano sono: 

Jenni Fagan Panopticon, ISBN (Regno Unito)
Paolo Piccirillo La terra del sacerdote, Neri Pozza (Italia)
Romain Puértolas L’incredibile viaggio del fachiro che restò chiuso in un armadio Ikea, Einaudi (Francia)
Bernard Quiriny La biblioteca di Gould, L’Orma (Belgio)
Noémi SzécsiLa vampira snob, Baldini & Castoldi (Ungheria).
Il premio ,“Salerno Libro d’Europa”,  è riservato a narratori europei under 40 ed una  giuria popolare formata dai soci del Circolo dei Lettori di Salerno, affiancata da una piccola giuria di critici, sceglierà il super vincitore che sarà proclamato a Salerno il 28 giugno.
 
 
 

12 le sezioni   nelle quali si spazia e dove si proporranno presentazioni, reading, anteprime, conversazioni, anteprime con gli autori, ma anche spettacoli teatrali, concerti e performance “site specific” che animeranno in modo accattivante il centro storico della città e quanti lo attraversano.

 Una piacevole novità per questa edizione è rappresentata da Largo al Giallo, organizzato dall'associazione culturale “Porto delle Nebbie”, presidente Piera Carlomagno, giornalista e scrittrice. Nello splendido sito di Largo San Pietro a Corte: si alterneranno autori come Maurizio De Giovanni (che presenterà in anteprima nazionale il suo nuovo romanzo, In fondo al tuo cuore. L’inferno del commissario Ricciardi) ed ancora Bruno Arpaia e Diego De Silva, con un divertente “dialogo” tra i rispettivi, omonimi protagonisti dei loro romanzi (Alfredo e Vincenzo Malinconico).

Le letture sono tutte a carico della bravissima attrice Brunella Caputo, che, nella maratona festivaliera, interpreta, con la sensibilità adatta e la bravura di mestiere i tanti personaggi proposti dai libri, regalandogli una straordinaria fisicità. In alcune serate, per tirare un respiro di sollievo, è coadiuvata dalla bravissima e giovane attrice Teresa Di Florio, un alter ego di voce.

Mini diario di due serate  del Festival

Proprio a Largo San Pietro a Corte, dove tra l’altro sono ambientati i racconti dei quattro autori salernitani e precisamente: Tina Cacciaglia Piera Carlomagno,  Paolo D’Amato e Rocco Papa, il 25 giugno è stata presentata e con successo, la loro fatica comune dal titolo: Corte Nera Runa Editore. Le particolarità di questa pregevole raccolta sono molteplici, una è che è ambientata a Salerno, sicché la corte nera del titolo è proprio Largo San Pietro a Corte, un luogo magico, storico e di una bellezza incomparabile, dove il libro viene presentato. Una seconda ragione per leggerli è che gli autori, dei veri talenti della scrittura, pur mantenendo la loro individualità creativa, si sono intrecciati talmente bene nel raccontare la storia da risultare un corpo unico.

Sempre nella serata del 25 giugno, dalle 21 in poi, si è assistito ad un divertente dialogo tra due grandi scrittori: Bruno Aprea e Diego De Silva, il cui humor dell’ultimo, è stata una piacevole sorpresa(n.d.r.). In comune i due hanno il cognome del loro personaggio, Malinconico, per l’appunto.

 

Il 26 Giugno alle 19,00 è la serata di Maurizio de Giovanni, molto amato dai salernitani ed infatti Largo San Pietro a Corte è straripante di folla. Lo presenta la dolcissima Cristina Marra, una globetrotter della cultura italiana che precisa, pacata, diligente e professionale, gli pone domande. Maurizio, risponde ben volentieri, senza risparmiarsi, sapendo di fare la felicità dei presenti, tutti suoi fans, venuti apposta per lui e non per caso là. Il titolo del nuovo romanzo” In fondo al tuo cuore. L’inferno del commissario Ricciardi”  uscirà in libreria il 2 luglio prossimo. La lettura di “Rosinè” che in anteprima, lui stesso ha letto, mostrando capacità interpretative di un’intensità stravolgente, è la più bella pagina lirica ed intensamente appassionata che da tempo non si ascoltava in un romanzo e per lo più giallo. Viva il Festival della Letteratura di Salerno se ci dà queste emozioni e ci fa scendere lacrime non perché siamo emozionalmente facili ma perché “de Giovanni” ci ha fatto vivere, sia pur per breve, la vita del suo personaggio come nostra.

A seguire, alle 21, 00, un altro scrittore di livello internazionale Roberto Costantini  con “ Alle radici del male” il secondo di una trilogia che avrà termine il prossimo settembre  e presentato  da Massimiliano Amato

Maria Serritiello   
 
  

 

 

 

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