Caro Blog, negli ultimi tempi ti ho trascurato, non ho conservato, con te, tutte le mie recensioni teatrali, gli avvenimenti successi, insomma, ho avuto poco tempo per te e me ne dispiaccio.Ti prometto che fra un po' mi dedicherò a te come ho sempre fatto. Per recuperare ho già lasciato la pagina, questa, per poter trascrivere tutte le recensioni. Aspetta ancora un po', caro amico di tanto tempo trascorso assieme e saremo di nuovo insieme.
Era il 2005 e nessuna nube all'orizzonte...Oggi, per fare spazio nella posta arrivata e quasi mai cancellata, ho trovato questa foto che mi è cara per diverse ragioni.
In una bella passeggiata verso il monte Stella, io, Antonio, il mio amato fratellino e Kora, la Rott, il più bel cane che abbia avuto, chiedendo scusa a Lolita, un'affettuosissima cagnolina, non di razza, che ha condiviso con me ed Antonio la giovinezza e Jace il piccolo Jack Russell terrier che mi accompagna nella diversa gioventù, scattammo delle foto. L'autore di questo scatto è mio fratello Antonio. Io e Kora gli sorridiamo, pensando che possa essere per sempre...invece sono la sola a restare.
Cari ragazzi, il vostro ricordo per mio fratello mi commuove e mi conferma che con voi ha vissuto felice. Vi conosco uno per uno, la nostra casa era sempre aperta ed io ero contenta di sapervi in 15-20, nell'altra stanza, mentre studiavo per laurearmi. A volte le vostre voci mi distraevano, ma lasciavo fare, perché mio fratello era contento con voi e non era solo. Fermo nel mio blog, le parole di Bruno e Lucio, perché se ne conservi traccia. Antonio sarà molto soddisfatto, nel leggervi qui,sì, perché chi, come lui, ha donato amicizia e ne ha ricevuta, non morirà mai. Continuate a ritenerlo con voi, nelle vostre rimpatriate, nei vostri discorsi, nell'amicizia che va oltre i confini, sarà il più bel dono che vi sarete fatti.
Non a caso il ripetuto ricordo di Antonio giunge oggi, giorno dell'amore, quello amicale che è il più puro, per averne dato tanto e ne riceve ancora da voi, mitica classe e da quanti l'hanno conosciuto. Da parte mia GRAZIE
Maria Serritiello
Al nostro caro Antonio Serritiello amico di tante goliardico.. 2 febbraio 2014
Cari ragazzi, tanti anni fa, la roulette della vita, decise di accomunare un gruppo di giovani sconosciuti adolescenti ,nella
stessa aula scolastica. 5 anni in comune fecero di loro un corpo unico . L'amore che li legava e li lega tuttora , va oltre i confini
del tempo e della vita. PINO FIORE, TOTONNO e per tutti gli altri la frase che vale è: "l'assenza è sempre presenza". E fuor
di retorica è la pura verità. PERCHÉ 'NOI PARLIAMO DI NOI, sempre. Ci raccontiamo, ridiamo e ci incazziamo assieme o anche
da soli, perché basta uno di noi che, in qualsiasi momento delle nostre giornate, sfiori col pensiero, un vecchio compagno, li ricordi
tutti. E questo vale ancora di più per chi del gruppo ha lasciato un segno più marcato, tra questi alcuni in particolare, TOTONNO
sicuramente c'è. C'è e non c'era; C'è perchè ci sono io, c'è Carlo, c'è Saverio, c'è Lucio, e poi Gianfranco, Mario, Pastarella, Scanzano , Monaco, e potrei continuare, ma vorrei dirvi che c'è anche Pino Fiore, che si è assentato (ma sempre presente), qualche anno fa.
IL racconto che precede ha molto divertito TOTONNO, ma anche un po' commosso. Perché noi siamo così: ridiamo e ci commuoviamo ma poi ci dicevamo: chissenefrega...da questa o dall'altra parte del mondo noi ci vediamo, parliamo, e facciamo cose non riferibili ...
C'è lo siamo promesso tanti anni fa, quando scrutandoci l'un con altro per la prima volta, capimmo che niente ci avrebbe mai diviso, neanche l'infinito.
VI ABBRACCIO FORTE, E UN BACIONE FORTE A MAMMA.
P.S. Perdonatemi, ma dovrò scrivere un altro racconto strambo: l'ho promesso a TOTONNO, e non vorrei farlo incavolare..
Marco Anastasio ha 21 anni (classe ’97) e viene da Meta di Sorrento, dove vive con la sua famiglia.
Diplomato presso l’Istituto Agrario di Portici, discende da una famiglia di avvocati civilisti che inizia con il nonno Salvatore e continua tuttora con il padre Teodoro, il cui fratello Ernesto è giudice penale presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.
Si considera un tipo molto pigro, ma non lo reputa un difetto, bensì un pregio di cui va fiero.
Anastasio aveva fatto conoscere il suo stile al pubblico italiano già prima di X Factor 2018, attraverso il suo canale YouTube, dove sono raccolti i suoi primi singoli e videoclip, grazie ai quali ha conquistato una marea di visualizzazioni e condivisioni.
Tra i più “cliccati” una versione di Generale di Francesco De Gregori.
Della vita privata di Anastasio invece non si sa molto, anche se dal suo profilo Instagram, si può capire qualcosa di più. Fidanzato? Pare di no.
E’ Marco Anastasio il vincitore di X Factor 2018, il famoso e fortunato talent musicale targato Sky giunto alla 12 esima edizione. Il rapper campano degli Under Uomini di Mara Maionchi ha sbaragliato la concorrenza e ottenuto la vittoria come da previsioni.
Una vittoria che era nell’ aria fin dall’ inizio quando il giovane concorrente ha stupito tutti con il suo rap e le sue grandissime doti di scrittura.
Scelta di partecipare al talent coincisa con quella di cambiare il suo nome d’arte “Nasta” a favore del suo cognome, commentando così la sua decisione, perché “Anastasio è il mio cognome, ed io vorrei essere semplicemente me stesso. La sincerità paga e io francamente non ho voglia di costruirmi un personaggio. Nasta era figo, Anastasio sono io”.
Stanca
ed esasperata dell'attuale clima sociale, sempre più vicino alla barbarie,
cerco Testimonial ANDREA CAMILLERI,
MAURIZIO DE GIOVANNI, MASSIMO CACCIARI, LA SENATRICE SEGRE, ROBERTO SAVIANO,
DON ANIELLO MANGANIELLO E PERCHE' NO, SUA
SANTITA' PAPA FRANCESCO, per dare voce alla sana dissidenza e per lanciare un
manifesto da firmare, da chi non può più stare in silenzio. Io credo che sia
giunto il momento di far conoscere, a certi soggetti, che l'unica razza
esistente è quella umana ed i diritti umani vanno rispettati sempre. CHI MI
AIUTA?